Al Ciro Vigorito va in scena un film thriller dal finale incandescente. Il Benevento batte il Crotone per 2-1 in rimonta, ribaltando nei minuti finali una partita che sembrava stregata e conquistando tre punti pesantissimi che profumano di primato nel Girone C di Serie C.
Monologo senza gol e il rosso a Sandri
Il copione della gara è chiaro fin dalle prime battute: la squadra di casa prende in mano il pallino del gioco con l’obiettivo dichiarato di sbloccarla subito e volare in testa alla classifica. Il dominio territoriale è netto, ma il Benevento sbatte contro il muro eretto da Longo: la fase difensiva dei pitagorici è ordinata e concede poco. L’episodio che potrebbe spaccare il match arriva proprio sul duplice fischio: Sandri, già ammonito, rimedia il secondo giallo lasciando il Crotone in dieci uomini per tutto il secondo tempo.
Zunno gela lo stadio
Nella ripresa ci si aspetta l’imbarcata, e invece arriva la doccia fredda. Il Benevento cinge d’assedio l’area avversaria, ma la manovra è frenetica e manca di qualità negli ultimi trenta metri. A metà frazione, ecco il colpo di scena: in inferiorità numerica, il Crotone trova il vantaggio. È Zunno a inventarsi un destro potente che si infila sotto la traversa, gelando il pubblico sannita.
La rimonta in 10 minuti: Mignani e Carfora
Sotto di un gol e con l’uomo in più, il Benevento si getta in avanti con la forza della disperazione, approfittando del calo fisico dei calabresi. La scossa arriva all’82′: ci pensa Mignani a rimettere le cose a posto con una splendida conclusione al volo che vale l’1-1. Il pareggio non basta e l’assalto finale è furioso. In pieno recupero, quando il cronometro segna i minuti di recupero, il Vigorito esplode: Carfora, con un tocco acrobatico da vero rapace d’area, ribalta il risultato e regala una vittoria di platino ai suoi.
(Foto: Mario Taddeo su beneventocalcio.club)





