Si chiude, per adesso, la vicenda nata domenica scorsa allo stadio “Puttilli” durante l’intervallo di Barletta-Afragolese. Dopo le polemiche, i comunicati ufficiali e le parole social del capitano colpito, è arrivata la decisione del giudice sportivo: cinque giornate di squalifica per Giancarlo Malcore e risultato non omologato in attesa di ulteriori valutazioni.
L’episodio negli spogliatoi
Secondo quanto ricostruito nel provvedimento, l’attaccante biancorosso Giancarlo Malcore avrebbe colpito con un calcio il capitano dell’Afragolese, Agustín Torassa, durante il rientro negli spogliatoi. Torassa sarebbe caduto rovinosamente da una scala, perdendo momentaneamente i sensi, e sarebbe stato poi trasportato in ospedale con una prognosi di tre giorni.
Il giudice sportivo ha parlato di condotta grave, avvenuta “fuori dal contesto di gara” e con evidente rischio per l’incolumità fisica.
I comunicati dei club
Nel primo momento successivo ai fatti, l’Afragolese aveva diffuso una nota durissima, denunciando l’aggressione e parlando di gesto inaccettabile e contrario ai valori dello sport. Il club campano aveva inoltre annunciato la volontà di tutelare il proprio tesserato nelle sedi opportune. Diverso il tono del Barletta, che aveva invitato a ricostruire l’episodio nel contesto di una gara particolarmente tesa, senza però giustificare comportamenti violenti. La società pugliese aveva parlato di dinamica concitata e di necessità di attendere le decisioni ufficiali.
Le parole di Torassa
Attraverso i social, lo stesso Torassa aveva raccontato l’accaduto dal proprio punto di vista, parlando di un gesto subito alle spalle e sottolineando l’amarezza per quanto avvenuto lontano dal campo di gioco. Un messaggio che aveva acceso ulteriormente il dibattito tra tifosi e addetti ai lavori.
La decisione del giudice
La gara, terminata 2-0 per il Barletta sul campo, non è stata omologata. Malcore dovrà scontare cinque turni di stop, una sanzione pesante che incide sul finale di stagione nel girone H di Serie D. La vicenda, che aveva già scosso l’ambiente nelle ore immediatamente successive al match, trova dunque un primo punto fermo disciplinare. Resta ora da capire se ci saranno ulteriori sviluppi o ricorsi che potranno incidere anche sull’esito definitivo della partita.





