Non si spengono le polemiche attorno a Barletta-Afragolese. Dopo la squalifica di cinque giornate inflitta a Giancarlo Malcore e il risultato ancora sub judice, arriva un nuovo sviluppo: l’Afragolese ha presentato ricorso per ottenere la vittoria a tavolino o, in alternativa, la ripetizione del secondo tempo.
L’annuncio di Mosca
A renderlo noto è stato il presidente dell’Afragolese, Raffaele Mosca, intervenuto durante la trasmissione Forcing. Il numero uno del club campano ha spiegato di aver formalizzato il reclamo al giudice sportivo, sostenendo che quanto accaduto nel sottopassaggio del “Puttilli” avrebbe inciso in maniera determinante sull’andamento della gara.
Al centro della vicenda resta l’episodio che ha coinvolto il capitano rossoblù Agustín Torassa, che secondo la ricostruzione avrebbe ricevuto un calcio nel fondoschiena da Malcore al termine di un acceso confronto verbale. Torassa, scivolato dalle scale, è stato poi accompagnato in ospedale per accertamenti.
La posizione del Barletta
Di tutt’altro avviso il Barletta, che in una nota ufficiale ha definito “privo di fondamento” ogni tentativo di mettere in discussione il 2-0 maturato sul campo. Il club biancorosso ribadisce che non esisterebbero presupposti regolamentari per l’assegnazione della vittoria a tavolino o per la ripetizione della frazione di gioco.
Sulla stessa linea anche Vincenzo De Santis, intervenuto anch’egli a Forcing, che ha confermato l’intenzione della società di adottare provvedimenti interni nei confronti di Malcore, pur difendendo la regolarità del risultato.
Attesa per la decisione
Il clima resta teso e ora la parola passa nuovamente agli organi di giustizia sportiva. Dopo la squalifica del bomber biancorosso, il prossimo verdetto sarà decisivo per stabilire se il 2-0 resterà tale o se la sfida vivrà un ulteriore, clamoroso colpo di scena.





