Vigilia carica di dubbi e pressione per l’Avellino, che domani sera (ore 20) ospita il Südtirol allo stadio Partenio-Lombardi per la 30ª giornata di Serie B. In palio ci sono punti pesanti e la gara si preannuncia equilibrata, anche alla luce delle assenze su entrambi i fronti e di uno storico arbitrale poco favorevole ai biancoverdi.
Sul fronte Südtirol, il tecnico Fabrizio Castori dovrà rinunciare a due elementi chiave: Fabian Tait, fermato per un turno dopo l’espulsione nell’ultimo match, e Karim Zedadka, squalificato per somma di ammonizioni.
In casa Avellino arrivano invece segnali contrastanti. Da un lato il ritorno importante di Cosimo Patierno, che ha scontato il turno di stop e sarà nuovamente a disposizione. Dall’altro, pesa l’assenza di Luca Palmiero, fermato da un problema al ginocchio che verrà monitorato anche in vista del prossimo impegno contro la Sampdoria. Da segnalare inoltre l’ammonizione di Marco Sala, senza però conseguenze immediate in termini di squalifica.
A dirigere l’incontro sarà Simone Galipò, arbitro che richiama ricordi poco positivi per i lupi: nei cinque precedenti con i biancoverdi, infatti, il bilancio è negativo, con due pareggi e tre sconfitte. L’ultimo incrocio risale al 2-2 interno contro il Palermo dello scorso dicembre.
Il quadro complessivo rende la sfida particolarmente delicata: tra defezioni importanti, rientri attesi e un precedente arbitrale sfavorevole, Avellino–Südtirol si giocherà molto sui dettagli. E in partite così, nervi saldi e concentrazione possono fare tutta la differenza.





