Dopo il terremoto tecnico in casa Avellino, il Direttore Sportivo Mario Aiello ha preso la parola in conferenza stampa per fare chiarezza sulla fine dell’era Biancolino e l’improvviso arrivo di Davide Ballardini. Un intervento a cuore aperto, tra ammissione di responsabilità e rilancio delle ambizioni biancoverdi.
L’addio al “Pitone”: “Decisione sofferta”
Aiello non ha nascosto il coinvolgimento emotivo nel separarsi da Raffaele Biancolino: “Sono emotivamente coinvolto, con lui abbiamo condiviso due anni e mezzo e i ricordi delle vittorie resteranno indelebili. Purtroppo la decisione è arrivata domenica dopo la gara col Pescara: non avevamo un piano B perché pensavamo che la situazione si sarebbe risolta più facilmente. Questa è una mia responsabilità”. Sul rapporto personale, il DS ha smentito attriti: “Nessuno screzio o diverbio dopo Monza, volevamo solo tutelare il gruppo”.
Il blitz per Ballardini
La scelta del nuovo tecnico è maturata in poche ore. Aiello ha spiegato la genesi della trattativa: ”Siamo partiti con dei sondaggi lunedì sera. Quando è nata l’opportunità Ballardini martedì mattina, ci siamo precipitati. Abbiamo impiegato pochissimo per chiudere: lui è rimasto colpito dal nostro approccio umile e dalla voglia di fare calcio in una piazza ambiziosa. Aveva già visto l’Avellino dal vivo, quasi si aspettasse la nostra chiamata”.
Obiettivi e futuro
Il contratto, che scadrà a fine stagione, è stato un punto d’incontro tra le parti: “È stato il mister stesso a proporre di arrivare a giugno per poi sedersi a tavolino in estate. È uno specialista degli impatti a stagione in corsa, ma auspichiamo possa iniziare con noi anche il prossimo campionato”.
L’obiettivo immediato è ritrovare serenità dopo il crollo interno contro il Pescara: “A Monza avevamo risposto colpo su colpo, domenica invece è stata una gara negativa sotto ogni aspetto. Dobbiamo riprendere la corsa del girone d’andata senza fare calcoli, un passo alla volta”.





