L’Avellino cade al “Barbera” contro un Palermo più cinico e ordinato: 2-0 il risultato finale. I rosanero sbloccano subito la gara con Palumbo al 12’, indirizzando un match che si complica ulteriormente per i biancoverdi prima dell’intervallo.
Al 33’ mister Ballardini è costretto a rinunciare a Palmiero per un problema al ginocchio, ma l’episodio chiave arriva al 42’: Izzo rimedia un rosso diretto che lascia i lupi in inferiorità numerica per tutto il secondo tempo. Nonostante ciò, l’Avellino prova a reagire nella ripresa con discreto ritmo, senza però riuscire a impensierire davvero i padroni di casa.
Il Palermo gestisce e chiude i conti all’82’ con Ranocchia, legittimando il successo. Per l’Avellino una sconfitta pesante, condizionata dagli episodi ma anche dalla difficoltà nel creare occasioni concrete.





