Avellino, il sindaco Pizza apre alla cessione del Partenio

Avellino, Stadio Partenio - Adriano Lombardi

Il futuro dello stadio Partenio-Lombardi torna al centro del dibattito ad Avellino. A parlarne è stato il neo-sindaco Nello Pizza, intervenuto ai microfoni di IrpiniaTV poche ore dopo l’elezione al primo turno. Il primo cittadino ha affrontato il tema legato all’impianto biancoverde, aprendo sia alla possibilità di una vendita dello stadio sia a un eventuale project financing.

“Lo stadio va fatto, se è solo lo stadio, perché siamo ambiziosi e siamo tutti tifosi dell’Avellino”, ha dichiarato Pizza. “Se deve farlo l’amministrazione comunale, però, la cosa mi preoccupa, essendo un impegno economico importante, considerate le condizioni delle casse comunali. Dobbiamo stare attenti ed evitare altri debiti che non potremmo coprire in futuro e si ripercuoterebbero sui cittadini”.

Il sindaco ha poi parlato dell’ipotesi cessione dell’impianto alla società: “Decidessimo di vendere lo stadio, l’Avellino credo sia interessato ad acquistarlo. Con l’eventualità di un centro commerciale, cambierebbero i tempi, si andrebbe a fare un project financing ma la decisione finale la prenderebbe il consiglio comunale, non il Sindaco”.

Pizza ha inoltre ribadito la vicinanza dell’amministrazione al club e alla tifoseria: “Noi come amministrazione comunale siamo e saremo vicini ai tifosi, alla città e alla società, pronti a intervenire sul discorso stadio in qualsiasi modo, attraverso la cessione dell’impianto o tramite un project financing”.

Infine, il neo-sindaco ha espresso il suo pensiero sulla gestione degli impianti sportivi da parte dei club: “Da tifoso dell’Avellino, visti i risultati ottenuti dalle società proprietarie di uno stadio, come l’Atalanta, il Sassuolo, il Frosinone, essendo poi amante del calcio inglese, dove i club sono proprietari dell’impianto di gioco, credo che la soluzione migliore per l’U.S. Avellino sia acquistare il Partenio-Lombardi”.

“È una garanzia per la società, per ottenere risultati sempre migliori. Da tifoso vorrei questo. Valuteremo insieme cosa fare, ma credo che la società debba essere proprietaria della struttura”, ha concluso Pizza.