Avellino, esordio casalingo a reti bianche per Ballardini

Avellino, Stadio Partenio - Adriano Lombardi

Il debutto di Davide Ballardini davanti al pubblico del “Partenio-Lombardi” si chiude con un pareggio a reti bianche che riflette l’alta tensione e l’importanza della posta in palio. Il derby campano contro la Juve Stabia, valido per la ventisettesima giornata di Serie B, termina 0-0, lasciando a entrambe le squadre un punto che muove la classifica ma non scaccia i timori legati alla zona calda.

Le scelte dei tecnici

Ballardini ridisegna l’undici titolare rispetto alla trasferta di Reggio Emilia: Cancellotti ritrova il posto a destra, Besaggio sostituisce lo squalificato Sounas e, a sorpresa, Insigne affianca Biasci in attacco. Dall’altra parte, la Juve Stabia di Abate approccia il match con personalità, sfiorando il vantaggio in avvio con un colpo di testa di Dalle Mura, sventato da un intervento prodigioso di Daffara.

Equilibrio e agonismo

Dopo la sfuriata iniziale delle Vespe, l’Avellino ha preso le misure grazie alle incursioni di Sala, senza però riuscire a scardinare la difesa ospite. La gara si è progressivamente incattivita, diventando spigolosa e avara di vere occasioni da rete. Nemmeno i cambi nella ripresa – con l’ingresso di Patierno e Russo per un attacco apparso poco incisivo – hanno spostato l’inerzia del match.

Prospettive

Con questo secondo pareggio consecutivo, la gestione Ballardini resta in attesa dei risultati dagli altri campi, in particolare del confronto tra Mantova e Carrarese, che potrebbe accorciare pericolosamente il margine sulla zona playout. Per i lupi non c’è tempo per riflettere: martedì sera è già tempo di tornare in campo al “Penzo” contro la capolista Venezia, in un turno infrasettimanale che si preannuncia proibitivo.