Avellino, Biasci si racconta: “Possiamo fare cose importanti”

Biasci Avellino

Tommaso Biasci si è preso l’Avellino e lo ha fatto nella maniera più rumorosa possibile: una tripletta devastante contro il Cesena (3-1) che vale doppio. Non solo tre punti pesantissimi per la classifica, ma anche l’ingresso nel club dei centenari: 100 gol tra i professionisti.

La notte perfetta

 Il classe ’94 di San Giuliano Terme sta vivendo la settimana perfetta. Ai microfoni di Gianlucadimarzio.com, l’attaccante non ha nascosto l’emozione per la sua prima tripletta in carriera tra i Pro (in D c’era già riuscito, ma in C e B mai). La celebrazione? Nel pieno stile Biasci: semplice e genuina. Cena in famiglia con fidanzata e genitori, poi un brindisi con la squadra. Il pallone della partita, però, ha trovato un posto speciale in casa: è finito dritto in bacheca, posizionato simbolicamente accanto a una statuetta di Maradona, souvenir di uno dei suoi tanti viaggi.

I numeri della consacrazione: 10 gol e l’effetto Biancolino

In questa stagione di Serie B, Biasci è una sentenza: 10 reti all’attivo e terzo posto nella classifica marcatori. Numeri da leader per una neopromossa. Il segreto? La fiducia dell’ambiente e, soprattutto, quella di mister Raffaele Biancolino.

“Il mister, da ex attaccante, sa come aiutarmi e mi dà tanti consigli. L’Avellino mi ha voluto fortemente”, ha spiegato Biasci.

“San Tommaso” e l’amore per il Sud

Dopo aver scritto la storia a Catanzaro (indimenticabile la coppia gol con Iemmello), Biasci si conferma un “uomo del Sud”. La passione delle piazze calde lo esalta e Avellino ha risposto presente: in città è scoppiata la mania, con i tifosi che si scambiano ironici “santini” con il volto del bomber, ribattezzato ormai “San Tommaso”. Un feeling che va oltre il campo, curato anche grazie a un’attenta gestione dell’immagine social, aspetto che il giocatore non lascia al caso, facendosi seguire da professionisti del settore.

Viaggiatore e sognatore (coi piedi per terra)

Fuori dal rettangolo verde, Biasci è un esploratore. Messico, Brasile, Indonesia, Africa: viaggiare per lui significa arricchirsi culturalmente, tornare “più stanco fisicamente ma più ricco dentro”. Ma ora la bussola punta solo sulla salvezza dell’Avellino.

“Siamo una neopromossa, l’obiettivo è consolidare la categoria. Ma qui c’è margine per fare cose importanti col tempo”.

Dalla gavetta ai 100 gol: Tommaso Biasci non ha intenzione di fermarsi.

(Foto: legab.it)