Doveva essere la risposta alla delusione per il ko contro Djokovic agli Australian Open. Ed è arrivata, netta. All’esordio nell’Atp di Doha, Jannik Sinner liquida Tomas Machac con un 6-1, 6-4 che non lascia spazio a interpretazioni.
Partita indirizzata già nel primo set, dominato dall’azzurro grazie a un servizio impeccabile e a risposte profonde che hanno tolto ritmo al ceco. Machac ha provato a variare, cercando soluzioni diverse e cambiando spesso piano tattico, ma Sinner ha sempre avuto in mano il controllo degli scambi.
Nel secondo parziale c’è stato più equilibrio, ma senza mai la sensazione che il match potesse sfuggire. Jannik ha gestito, ha sperimentato qualche soluzione, ha chiuso in un’ora e dieci minuti con la solidità dei giorni migliori.
Ora agli ottavi lo attende Alexei Popyrin. Ma il segnale più importante è già arrivato: Sinner c’è, ed è ripartito con autorità.





