Un’indiscrezione clamorosa scuote l’ambiente partenopeo e getta nuove ombre sul futuro della panchina del Napoli. Durante l’ultima puntata della trasmissione televisiva Pressing, il noto giornalista Sandro Sabatini ha sganciato una vera e propria bomba mediatica che vede come protagonista assoluto Antonio Conte, aprendo scenari inaspettati che intrecciano il mercato degli allenatori con la politica sportiva italiana.
Il peso della quotidianità e il richiamo azzurro
Secondo quanto rivelato da Sabatini, il tecnico salentino starebbe maturando una profonda insofferenza verso i ritmi serrati e le pressioni costanti imposte dalla gestione di un club. Un logorio mentale che lo starebbe spingendo a valutare un clamoroso ritorno sulla panchina dell’Italia, ruolo che gli garantirebbe tempistiche di lavoro differenti e minor stress quotidiano.
Il giornalista ha delineato questo clamoroso scenario di mercato, svelando non solo il presunto malessere dell’allenatore, ma ipotizzando anche la potenziale e astuta contromossa diplomatica che il patron del Napoli, Aurelio De Laurentiis, sarebbe pronto a mettere in atto ai tavoli della Federazione:
“Vorrebbe andare ad allenare la Nazionale. A Napoli non riesce più a sopportare l’impegno quotidiano col club, questione di stress. Non so se De Laurentiis conosca questa verità in questi termini. Nel caso il presidente del Napoli prenderebbe in considerazione un suo addio ma vorrebbe qualcosa in cambio, per esempio, tramite la Figc, una proroga sulla multiproprietà tra Napoli e Bari”.
L’intreccio politico: il nodo della multiproprietà
La rivelazione di Sabatini sposta l’attenzione dal campo ai palazzi della politica sportiva. La potenziale via d’uscita di Conte da Napoli verrebbe infatti utilizzata da De Laurentiis come merce di scambio istituzionale. Il presidente azzurro, conscio del peso specifico del suo allenatore, potrebbe concedere il via libera alla FIGC in cambio di una fondamentale deroga normativa sulle multiproprietà.
Il nodo cruciale riguarda il Bari, club attualmente di proprietà della famiglia De Laurentiis. Le normative federali in vigore impongono lo scioglimento delle multiproprietà nello stesso ambito professionistico entro scadenze precise, un obbligo che costringerebbe la proprietà a cedere il club pugliese. Ottenere una proroga dalla Federcalcio in cambio della “cessione” di Conte rappresenterebbe un colpo da maestro per la dirigenza campana, salvaguardando così gli investimenti fatti su entrambi i fronti calcistici.
(Foto: sscnapoli.it)





