Il caso del presunto scontro razzista tra Vinicius Jr. e Gianluca Prestianni si arricchisce di un nuovo, importante capitolo. Dopo le indiscrezioni circolate nelle ultime ore in merito a una presunta confessione del giocatore argentino davanti alla commissione UEFA, a rompere il silenzio è intervenuta direttamente la sua agente, Gata Fernández.
La smentita: “Nessuna confessione all’UEFA”
In una recente intervista rilasciata al portale Win-Win, la rappresentante del talento del Benfica ha negato categoricamente che il suo assistito abbia confermato di aver pronunciato insulti o parole discriminatorie (si era vociferato dell’uso del termine “maricon” anziché “mono”) all’indirizzo del fuoriclasse del Real Madrid:
“Tutto ciò che è stato pubblicato su quello che realmente ha detto nelle indagini UEFA è falso. Nessuno si è messo in contatto con noi in maniera ufficiale per informarci di possibili provvedimenti o sanzioni relativi a questo caso”.
L’ipotesi delle vie legali per diffamazione
Oltre a rispedire al mittente ogni accusa di ammissione di colpa, l’agente ha tracciato una linea netta per il futuro, non escludendo la possibilità di trascinare in tribunale chi ha alimentato queste false voci a mezzo stampa:
“Quando tutto sarà concluso e la vicenda si sarà placata, valuteremo attentamente qual è la decisione migliore da prendere”.
(Foto: slbenfica.pt)





