L’Italia vola verso Zenica, Abodi difende gli Azzurri: “Nessuna provocazione. E da lassù ci aiuterà Vialli”

Kean attaccante della Fiorentina e dell'Italia

La tensione sportiva si taglia col coltello, ma l’ottimismo non manca. Andrea Abodi fatica a nascondere i postumi di una serata vissuta col fiato sospeso: a margine di un incontro al Circolo Aniene di Roma, dedicato al valore educativo dello sport, il Ministro per lo Sport e i Giovani ha analizzato il momento cruciale della Nazionale azzurra. Mettendo per un attimo da parte il proverbiale aplomb istituzionale, Abodi ha ammesso senza filtri il suo trasporto emotivo: “Giovedì sera a Bergamo ho urlato”.

Ora, però, i festeggiamenti lasciano spazio alla concentrazione assoluta. Martedì sera, nell’infuocato catino di Zenica contro la Bosnia, l’Italia si gioca il pass per i Mondiali. Un traguardo vitale per l’intero movimento calcistico nazionale, per il quale anche il presidente della Federazione Italiana Canoa Kayak e dirigente CONI, Luciano Buonfiglio (presente all’evento romano), ha espresso massima fiducia, sottolineando l’importanza della consapevolezza nei propri mezzi.

La cura Gattuso e lo strapotere di Kean

Tornando con la mente alla decisiva vittoria di Bergamo contro l’Irlanda del Nord, il Ministro ha offerto la sua personale lettura del match. Una gara contratta nei primi quarantacinque minuti, sbloccata solo da un radicale cambio di marcia nella ripresa. Il merito, secondo Abodi, è da attribuire alla scossa impressa dal Commissario Tecnico negli spogliatoi:

“Un primo tempo di tensione e preoccupazione, poi all’intervallo deve esserci stato qualche messaggio inequivocabile di Gattuso. Una volta tornata in campo, la Nazionale si è lasciata andare e ha tirato fuori il meglio”.

A fare la differenza è stata anche l’energia dirompente dei più giovani, in particolare nel reparto avanzato, dove l’attaccante della Fiorentina ha rubato la scena:

“Kean ha quel passo in più, si vede che ha fame e voglia. Abbiamo bisogno di ragazzi educati ma anche sfacciati e appassionati, e lui incarna bene queste cose insieme a Pio Esposito”.

Il “caso” esultanza e l’unico obiettivo possibile

Il Ministro ha poi voluto spegnere sul nascere la sterile polemica divampata sui social nelle ultime ore. Il video che ritraeva gli Azzurri esultare al momento del rigore decisivo che ha qualificato la Bosnia (prossima avversaria dell’Italia) era stato etichettato da alcuni come una mancanza di rispetto. Abodi ha liquidato la questione con grande pragmatismo:

“Non mi sembra ci sia stato un entusiasmo smodato, parliamo di ragazzi che avevano appena finito la partita. Non c’è niente di censurabile né di provocatorio, cerchiamo di andare oltre”.

Lo sguardo, d’altronde, deve essere proiettato esclusivamente al campo e al pass per il Nord America. Il Ministro ostenta una sicurezza granitica sulle potenzialità della truppa azzurra:

“Ci sono tutte le condizioni per far bene a Zenica, sia tecniche che psicologiche. Il materiale umano che abbiamo è migliore di quanto possiamo immaginare e il risultato finale non può che essere uno: l’Italia il dodici giugno in Canada”.

Il ricordo di Vialli e la corsa contro il tempo per Zenica

L’atmosfera di forte coesione che si respira nel ritiro azzurro ha riportato alla mente di Abodi la cavalcata magica di Euro 2020. Un ricordo dolcissimo che si lega indissolubilmente alla figura di Gianluca Vialli. Visibilmente emozionato, il Ministro ha dedicato un pensiero toccante all’indimenticato capodelegazione:

“Quel cuore c’è, un grande merito va a Rino e a tutto lo staff. Si può ricreare quel clima, ma all’epoca si determinò con una persona in più. E io mi auguro che Luca possa metterci qualcosa di suo, da lassù”.

Proprio per non far mancare il proprio supporto in un momento così delicato, Abodi è pronto a sfidare la logistica pur di sedere in tribuna in Bosnia, destreggiandosi tra gli impegni istituzionali sull’asse Rozzano-Roma:

“Non posso cavarmela dicendo che farò il tifo da lontano. Voglio essere a posto con la mia coscienza e soprattutto voglio essere lì a tifare Italia”.

(Foto: figc.it)