Napoli, Meluso racconta il retroscena su Osimhen: “Abbiamo dovuto calmarlo!”

Victor Osimhen con la maglia del Napoli

Mauro Meluso, ex direttore sportivo del Napoli, ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Radio Napoli Centrale. Queste le sue dichiarazioni: “Sono arrivato in un momento particolare, il Napoli aveva appena vinto lo Scudetto. Non era possibile lavorare in una certa maniera, avrei voluto agire in maniera differente. Ho molto rammarico per l’esperienza al Napoli, è stata un’annata molto difficile, ma sono stato da Dio a Napoli. Il pubblico napoletano aveva anche un debito di riconoscenza nei confronti della squadra che l’anno prima aveva vinto lo Scudetto”.

Su Osimhen

“Ho sentito l’intervista di Osimhenin cui ha parlato in inglese, diceva di essere stato trattato come un cane, ma c’è una distinzione linguistica da fare, perché intendeva dire che il Napoli lo volesse cedere ad altri club. In italiano, invece, usiamo questa terminologia per qualcosa di più offensiva e pesante. Per quanto riguarda il caso del video di TikTok, ricordo che io e Nicola Lombardo abbiamo calmato Osimhen, era inviperito il giorno dopo l’uscita di quel video. Siamo stati accusati di razzismo ma non c’era nulla nel voler colpire un calciatore nostro, di voleva solo fare un po’ di ironia. Osimhen l’ha presa molto male, ma guai a chi si fosse permesso di usare un linguaggio razziale, ma il Napoli ripugna ogni forma di razzismo. E anche la gente della città, ho grande stima del pubblico napoletano, credo che anche la gente sia matura e capisce i momenti, lo dimostra quello striscione”.