Marotta fa scudo a Bastoni: \”Gogna mediatica spropositata. Ma serve un inasprimento delle multe\”

Marotta presidente Inter

A margine dell\’odierna assemblea della Lega Serie A a Milano, il presidente dell\’Inter Giuseppe Marotta ha rotto il silenzio sulle roventi polemiche scaturite dopo il Derby d\’Italia contro la Juventus, concentrandosi in particolar modo sul polverone alzatosi attorno ad Alessandro Bastoni.

La difesa di Bastoni: \”Errore ordinario, reazione esagerata\”

Il numero uno nerazzurro ha voluto tutelare il proprio difensore, pur non nascondendo l\’evidenza dell\’episodio di campo:

\”La nostra posizione è semplicissima: abbiamo notato una presa di posizione mediatica smisurata rispetto a quanto accaduto. Lo stesso giocatore è stato oggetto di una gogna mediatica che va al di là del fatto in sé\”.

Marotta ha ricordato il curriculum immacolato del classe \’99, un ragazzo di 26 anni con oltre 300 presenze in Serie A senza mai episodi controversi alle spalle, definendo \”ingiusto\” metterne addirittura in dubbio la convocazione in Nazionale. L\’ammissione dell\’errore, tuttavia, è stata chiara: \”Ha sbagliato, lo riconosco, e ha fatto un gesto non consono ai principi di lealtà. Ma parliamo dell\’errore di un giovane, in una dinamica di simulazione ordinaria legata anche al braccio di Kalulu e al fischio immediato\”.

La linea societaria e le proposte per il sistema

Il dirigente ha poi rivendicato lo \”stile\” della società rispetto agli abbagli arbitrali, ricordando come l\’anno scorso l\’Inter abbia accettato senza polemiche un errore decisivo in Inter-Roma, costato in parte lo Scudetto perso per un solo punto, limitandosi in questa stagione a un solo intervento dopo il controverso rigore di Napoli-Inter.

Infine, Marotta ha lanciato un appello a tutto il movimento calcistico per un netto cambio di rotta:

  • Multe più salate per tutti: \”Dobbiamo riflettere, magari inasprendo le pene pecuniarie nei confronti di tutti i tesserati, visto che spesso si va oltre le righe anche nel comportamento verbale\”.

  • Educazione contro ignoranza: \”La repressione non fa parte del mio bagaglio, si deve prevenire. Ma è compito anche dell\’Associazione Calciatori intervenire, perché spesso noto ignoranza del regolamento tra i giocatori\”.

(Foto: inter.it)