Non è solo un Capo Delegazione, è l’anima di questo gruppo. Gigi Buffon scende in campo, metaforicamente, per suonare la carica in vista dell’appuntamento più importante: gli spareggi per il Mondiale. In una lunga intervista a La Stampa, l’ex numero uno azzurro traccia la rotta verso la sfida del 26 marzo contro l’Irlanda del Nord (e l’eventuale finale contro Galles o Bosnia).
L’ispirazione olimpica e il patto spogliatoio
Buffon usa parole forti per descrivere la determinazione del gruppo:
“Ci danniamo l’anima per andare al Mondiale. I Giochi ci spingeranno: l’Olimpiade ci sta mostrando che possiamo volare sulle ali dell’entusiasmo”.
Gattuso, lo psicologo del gruppo
Il segreto di questa Nazionale, secondo Buffon, è il lavoro certosino del CT Gennaro Gattuso dietro le quinte:
“Il mister è stato veramente eccezionale. Nessuno è come lui: sente tutti i giocatori ogni settimana, conosce i tasti giusti e le modalità per non far disperdere l’energia positiva. Siamo convinti che stia dando tanto e darà ancora di più”.
La condizione fisica e la “fame” degli interisti
L’unica preoccupazione riguarda la tenuta psicofisica in un calendario così fitto. Tuttavia, Buffon vede il bicchiere mezzo pieno, citando la reazione d’orgoglio di una parte specifica dello spogliatoio:
“Dobbiamo mantenere questa condizione. Ma i segnali positivi ci sono già: quello più forte arriva dai giocatori dell’Inter, considerando come era finita la loro stagione”.
(Foto: Screen YouTube Sky Sport)





