Arbitraggi in Serie A: che sta succedendo?

Antonio Conte in panchina durante una partita del Napoli

Il dibattito sugli arbitraggi in Serie A e sull’utilizzo del VAR è tornato prepotentemente al centro dell’attenzione. Non per un singolo episodio ma per una serie di decisioni che, settimana dopo settimana e ormai anno dopo anno, stanno alimentando una sensazione diffusa.

I casi di Genoa-Napoli prima e Napoli-Como poi, uniti alle dichiarazioni di Antonio Conte, rappresentano solo l’ultimo capitolo di una stagione in cui arbitraggio e VAR sembrano oscillare tra un supporto necessario e protagonisti ingombranti.

Genoa-Napoli: già troppe polemiche

La sfida di Serie A tra Genoa e Napoli di sabato scorso è stata un concentrato di episodi arbitrali che hanno dominato il post-gara e acceso nuovamente il dibattito sulle decisioni arbitrali.

Nonostante il rigore concesso dopo soli due minuti alla formazione di casa, nel corso della ripresa il Napoli ha rimontato con le reti di Rasmus Højlund e Scott McTominay, ma la gara continuava ad oscillare.

Al 57′ il Genoa ha trovato il pareggio con Lorenzo Colombo sfruttando un errore difensivo.

Poco dopo, Juan Jesus è stato espulso lasciando i Partenopei in dieci uomini per il resto della partita.

Il finale è stato drammatico, quando nel recupero, per uno “step on foot” viene concesso rigore al Napoli, trasformato sempre da Højlund, che ha definitivamente ribaltato il risultato.

Questo mix di rigori, cartellini e decisioni VAR ha lasciato allenatori e tifosi divisi: mentre De Rossi stesso aveva definito l’applicazione odierna della tecnologia e delle regole qualcosa che “non sappiamo più interpretare con chiarezza” dopo risultati così controversi, il dibattito sulla coerenza delle decisioni arbitrali resta aperto.

Napoli-Como: Conte scatenato

La partita di Coppa Italia tra Napoli e Como (1-1, 6-7 ai rigori) è stata un’altra serata intensa dal punto di vista emotivo e arbitrale. Il Como è passato in vantaggio con un rigore trasformato da Martin Baturina prima dell’intervallo, mentre il Napoli ha pareggiato poco dopo con Antonio Vergara.

Decisiva è stata la lunga serie di tiri dal dischetto, al termine della quale il Como ha eliminato Napoli con un risultato finale di 7-6 dopo che il portiere dei lombardi ha neutralizzato il rigore tirato da Lobotka.

Oltre all’eliminazione degli azzurri, la gara ha sollevato critiche arbitrali: tra i momenti controversi più discussi spicca la protesta per una possibile mancata espulsione di Ramon, non sanzionata nonostante un intervento in ritardo su Højlund.

“Arbitri e VAR devono migliorare, se tutti si lamentano” afferma Antonio Conte nel post partita di Napoli-Como.

Il tecnico azzurro non ha nascosto la sua frustrazione per la direzione di gara: “La mancata espulsione di Ramon per fallo su Højlund? Non andiamo sempre sui discorsi arbitrali, perchè diventa anche noioso. Diciamo che Rocchi deve allenare gli arbitri e il VAR ad essere migliori.”

Il VAR come amplificatore di tensione

Resta uno degli aspetti più discussi, anche a livello internazionale, l’utilizzo del VAR, che tende a ingrandire l’impatto emotivo degli errori, anziché ridurlo.

Tutto ormai diventa fonte aggiuntiva di frustrazione e le domande sono ancora troppe.

Centralità dell’arbitro o dipendenza dalla tecnologia?

(Foto: sscnapoli.it)