Non è solo una questione di campo, ma di sopravvivenza dell’intero movimento. L’ex presidente del CONI, Giovanni Malagò, intervenuto a Radio Anch’io Sport su Radio Rai, ha tracciato la linea per la Nazionale guidata da Gennaro Gattuso. Le prossime gare di qualificazione al Mondiale rappresentano un punto di non ritorno.
Il bivio: rilancio o crisi nera
Malagò non usa mezzi termini per definire il momento:
“La qualificazione mondiale sarà uno spartiacque. Da lì ci si può rilanciare e tornare competitivi, onorando una storia che dal dopoguerra a oggi ci ha visto protagonisti di risultati formidabili”.
L’allarme: “Il sistema non regge più”
Ma il vero monito riguarda la gestione strutturale del nostro calcio. Il numero uno dello sport italiano lancia un messaggio chiaro ai dirigenti e agli addetti ai lavori:
“Chi oggi si occupa di calcio ha capito quali sono i problemi. Se non si cambia atteggiamento, la situazione non è più sostenibile”.
Un richiamo alla responsabilità collettiva: andare al Mondiale è l’unica via per evitare il collasso del sistema.
(Foto: Screen YouTube Sky Sport)





