Vettel avvisa l’Aston Martin: “Newey? Non ha la bacchetta magica”

F1, monoposto Aston Martin

Il mondo della Formula 1 aspetta con ansia di vedere la prima vera creatura firmata da Adrian Newey per l’Aston Martin. Tuttavia, Sebastin Vettel, che conosce bene il genio britannico avendoci vinto quattro titoli mondiali consecutivi in Red Bull, invita alla calma e al realismo.

Nessun miracolo, serve il contesto

Ospite del podcast Beyond the Grid, Sebastian Vettel ha analizzato la nuova avventura del suo ex direttore tecnico, spegnendo gli entusiasmi di chi si aspetta vittorie immediate solo grazie a un nome:

“Sono in questo paddock da una vita e tutti cercano la soluzione miracolosa. Ma nessuno l’ha mai trovata, perché non esiste. La magia in Formula 1 inizia solo quando tutto si incastra alla perfezione”.

Il genio “ossessionato”

Vettel non discute il talento di Newey (“è fondamentale per le prestazioni“), ma pone l’accento sulla necessità di creare un ecosistema attorno a lui:

“Adrian ha bisogno di trovarsi nell’ambiente giusto. Ha una qualità che pochi hanno: è ossessionato dalle corse. Quando si parla di auto diventa come un bambino. È il ‘pilota’ più forte che si possa avere tra gli ingegneri”.

La sfida di Stroll

La conclusione del tedesco è un messaggio diretto alla proprietà dell’Aston Martin:

“Se il team saprà fornirgli il contesto e l’ambiente per liberare il suo genio, allora sarà un grande contributore per una grande vettura. Ma non sarà una panacea per tutti i mali da solo”.

(Foto: astonmartinf1.com)