Guerri Napoli alla prova Reyer: partita che può svoltare una stagione

Domenica pomeriggio la Guerri Napoli si gioca molto più di due punti. Alla Alcott Arena arriva la Reyer Venezia, una delle squadre più solide e profonde della LBA, e il match assume i contorni di un vero e proprio esame di maturità per il gruppo di Alessandro Magro.

La sosta forzata del campionato, legata all’esclusione di Trapani Shark, ha concesso agli azzurri due settimane preziose di lavoro. Tempo sfruttato soprattutto per inserire Leonardo Totè, chiamato a dare nuove soluzioni offensive e maggiore presenza fisica vicino al ferro. Un’aggiunta che può cambiare volto alla squadra, soprattutto in quelle situazioni di gioco interno finora poco esplorate.

Intanto, il roster è in fermento. Le valigie di Ed Croswell sembrano ormai pronte: nonostante segnali di crescita nelle ultime settimane, lo statunitense non ha convinto fino in fondo lo staff tecnico e potrebbe restare fuori dai convocati. Sullo sfondo, il mercato: Napoli è alla ricerca di un’ala piccola, con il radar puntato sulla G-League.

Venezia, potenza e profondità

La Reyer si presenta a Napoli con l’etichetta di contender. La qualificazione ai playoff di Eurocup certifica lo stato di salute del gruppo di Neven Spahija, che in campionato ha concesso pochissimo.

Il faro è RJ Cole, playmaker capace di dare ordine e punti con continuità. Attorno a lui, una batteria di esterni esperti e affidabili: da Denzel Valentine, talento purissimo ma a corrente alternata, a Kyle Bowman, appena rientrato dall’infortunio. Sotto canestro, Tessitori e Horton garantiscono fisicità e rimbalzi, mentre sugli spot di ala Venezia può permettersi rotazioni di altissimo livello con Wiltjer e Parks.

Una squadra lunga, atletica e con soluzioni in ogni zona del campo: non servono giri di parole, sarà una montagna da scalare.

Napoli, serve uno scatto

È proprio contro avversari di questo calibro che la Guerri è chiamata a cambiare passo. Finora sono mancate le vittorie “pesanti”, quelle capaci di spostare percezioni e classifica. Con Totè, l’attacco dovrebbe trovare nuove letture: più pick and roll, più gioco spalle a canestro, maggiore equilibrio.

Molto passerà dalla continuità di Simms e Mitrou-Long, troppo spesso alterni, e dalla solidità difensiva sugli esterni. Attenzione particolare a Savion Flagg, chiamato a una prova di grande sacrificio contro tiratori pericolosi come Wiltjer. Segnali incoraggianti arrivano invece da El Amin, protagonista di un netto rilancio dopo settimane complicate.

Il pubblico potrà fare la differenza. La prevendita non decolla, ma l’auspicio è che nelle ultime ore Napoli risponda presente per spingere la squadra in un pomeriggio che può dire molto sul futuro.

Palla a due

Si gioca alle 16.00. Vincere significherebbe molto più che battere una big: vorrebbe dire accendere definitivamente la stagione e dare un senso concreto alle ambizioni playoff. Venezia è avvisata, Napoli pure. Ora parla il campo.