La Champions League sta entrando nel vivo, archiviata la League Phase (dove è stato eliminato il Napoli di Antonio Conte) si prosegue con i playoff e gli ottavi di finale. Tre le squadre italiane rimaste in gara: Atalanta, Inter e Juventus. Le tre compagini di Serie A dovranno sudarsi l’accesso agli ottavi di finale attraverso i playoff. La Dea sfiderà il Borussia Dortmund, la formazione nerazzurra di Chivu si misurerà con il Bodo/Glimt e i bianconeri di Spalletti contro il Galatasaray di Victor Osimhen.
Occasione Champions League per il figlio d’arte
A sfidare l’Atalanta di Raffaele Palladino ci sarà anche il figlio di un ex calciatore del Napoli: il classe 2008 Samuele Inácio Piá è stato inserito in lista Champions dal club tedesco. La diciassettenne seconda punta affronterà il club nella quale è cresciuto e di cui anche suo padre ha vestito la maglia in 43 occasioni.
102 presenze con il Napoli tra Serie C, Serie B, Serie A e Coppe Europee. La carriera di Piá – esclusa la parentesi Larissa in Grecia – si è svolta in Italia. L’ala destra brasiliana ha vissuto la sua miglior stagione in cadetteria con la maglia dell’Ascoli nella stagione 2003/2004: 14 reti in 39 presenze tra campionato e Coppa Italia.
Samuele Inácio: numeri da futura stella
È il momento del grande salto. Dopo aver incantato con le selezioni giovanili, per Samuele Inácio si spalancano le porte della prima squadra del Borussia Dortmund. L’attaccante classe 2008 si è guadagnato la fiducia di Niko Kovac a suon di gol nelle categorie inferiori.
Una macchina da gol
Il biglietto da visita di Inácio è impressionante. Il suo percorso con l’azzurro delle selezioni giovanili racconta di una costanza realizzativa. In totale, il giovane bomber ha messo a segno ben 22 gol in 38 presenze complessive con le varie rappresentative.
Il dominio con l’Under 17 e lo show al Mondiale
È con l’Under 17, però, che i numeri diventano “mostruosi”. In 20 apparizioni, Inácio ha timbrato il cartellino 13 volte, fornendo anche 4 assist. L’apice è stato raggiunto durante l’ultimo Mondiale U17: con la maglia numero 10 sulle spalle, ha trascinato l’Italia con 4 gol in 3 partite, portandosi a casa per tre volte il premio di MVP. Un dominio tecnico che non è passato inosservato.
(Foto: uefa.com)





