Il Benevento non smette di crederci e viene premiato oltre ogni ostacolo. Al “Ciro Vigorito” i giallorossi superano il Picerno 1-0 grazie a una zuccata di Pierozzi nei secondi finali di recupero, al termine di una partita lunga, sofferta e a tratti incredibile. Una vittoria pesantissima che consolida la vetta della classifica e allunga ulteriormente sulle dirette inseguitrici.
Primo tempo: dominio senza fortuna
La squadra di Floro Flores parte forte e al 7’ trova subito la via del gol con Simonetti sugli sviluppi di un corner, ma l’esultanza viene strozzata dal fuorigioco segnalato dall’arbitro. È il primo segnale di una serata che sembra stregata. Il Picerno prova a farsi vedere con Guadagni, ma è il Benevento a fare la partita, creando occasioni in serie soprattutto con Salvemini, che però trova sulla sua strada un attento Marcone. L’infortunio di Simonetti costringe i giallorossi a rivedere presto i piani, ma la pressione resta costante fino all’intervallo, senza però riuscire a sbloccare il risultato.
Ripresa: palo, rigore sbagliato e tanta rabbia
Nella seconda frazione il copione non cambia. Il Benevento attacca a testa bassa e colpisce un clamoroso palo con Salvemini, simbolo di una serata in cui sembra davvero mancare solo il gol. Floro Flores pesca dalla panchina, inserendo Tumminello e forze fresche per aumentare il peso offensivo. Al 41’ arriva l’episodio che può cambiare la gara: contatto in area tra Caldirola e Bassoli, l’arbitro va al monitor e assegna il rigore. Dal dischetto Salvemini si fa ipnotizzare da Marcone, che tiene in vita il Picerno e gela il “Vigorito”.
Il finale epico
Quando il pareggio sembra inevitabile, il Benevento trova l’energia per l’ultimo assalto. Al 103’, su un cross dalla destra, Pierozzi si inserisce con il tempismo perfetto e di testa batte Marcone, facendo esplodere lo stadio. Un gol liberatorio che vale tre punti d’oro e certifica la forza mentale di una squadra che non molla mai.
Con questo successo la Strega sale a 57 punti e aumenta il distacco sulle rivali, approfittando anche della sconfitta della Salernitana. Una vittoria sofferta, ma forse proprio per questo ancora più significativa: il Benevento c’è, eccome.





