Benevento, Floro Flores: “Abbiamo bisogno dello stadio pieno, sui nuovi arrivati…”

Floro Flores allenatore Benevento

Alla vigilia di Benevento-Picerno, mister Floro Flores, ha parlato in conferenza stampa. Ecco le sue dichiarazioni riportate da Anteprima24:

NUOVI ARRIVI – “Kouan è un calciatore diverso da quelli che avevamo. Ha fatto la serie B ed ha numeri importanti. Assicura qualità e quantità. È arrivato con un grande sorriso ed è una cosa bello perché avevo chiesto alla società calciatori di questo tipo. Mi è sembrato subito in palla. Qualcuno altro ha detto, invece, che è possibile vedersi a giugno ma credo sarà difficile dopo il rifiuto a gennaio”.

PICERNO – “Arriva una squadra che ha cambiato tanto ed ha grandi qualità. L’affronteremo con grande rispetto come con tutte”.

TOUR DE FORCE – “Tre gare in una settimana sono tante. Ci sarà spazio per tutti. Sono contento e sereno. Ho la possibilità di fare giocare anche altri. È dura tenere gente di un certo valore in panchina e non farla entrare. Il calendario? Guardiamo solo noi stessi. Non mi importa degli altri. Io devo solo pensare a vincere. Io non vedo ne Catania ne Salernitana”.

CELIA – “Viene spesso dentro al campo come piace a me. Sono strafelice di chi è arrivato”.

SCELTE – “Domani vi potete aspettare di tutto. Chi non gioca non è per demerito. È necessario gestire tutti. Ho qualche dubbio. Io faccio l’allenatore e decido in base all’impegno che ci mettono durante la settimana. Noi dobbiamo ripartire dal secondo tempo di domenica. Anche nel primo tempo la squadra mi è piaciuta. Chi viene escluso domani non è per demerito ma per gestire le forze. Salvemini viene da una lunga inattività e non gli posso fare disputare tre gare in una settimana”.

TERZINO A PIEDE INVERTITO – “Ogni cosa avrà il suo tempo, non posso stravolgere ora le cose. Romano è entrato ed ha spaccato la partita. Ceresoli fino ad ora ha dato un grande contributo. Anche lui ha speso tanto e forse deve recuperare le forze”.

MIGNANI – “Ci sarà spazio per ognuno. Da quando sono arrivato è cresciuto più di tutti. Lui non molla mai. Io stravedo per lui umanamente e qualitativamente”.

ERRORI – “Siamo una squadra molto offensiva ed a volte la voglia di vincere porta a sbilanciarsi. Certi errori vanno limitati ma ogni gara fa storia a sé. Sbagliare fa parte del calcio. Contro l’Atalanta siamo stati 45 minuti nella loro metà campo e con 26 tiri in porta sarebbe stato assurdo perdere quella gara. Nella vita ci vuole anche un pizzico di fortuna, ma in campo ci sono anche gli avversari e qualcosa bisogna concedere”.

VISCARDI – “Quando sono arrivato ci ho passato due mesi. È un po’ poco per capire fino in fondo un calciatore. Al mio arrivo mi è stato detto che giocava a sinistra ed ho detto alla società che avremmo fatto male al ragazzo a lasciarlo con noi. Qui c’era poco spazio ed era giusto mandarlo a giocare. Io ho un problema nella mia vita: sono molto sincero. Mi dispiace per Sena che aveva bisogno di giocare. A Viscardi gli ho detto che non era idoneo per come gioco io ed aveva bisogno di accumulare minuti. Quando ho detto che non volevo nessuno era la verità. Quando mi sono accorto che in mezzo al campo mancava uno con altre caratteristiche la società si è messa all’opera. È giusto non tarpare le ali a nessuno. Discorso diverso per Carfora che è un giocatore di una qualità immensa e voglio lavorarci io”.

POSSESSO PALLA – “Abbiamo giocato 45 minuti nella metà campo dell’Atalanta, ci sta di concedere qualcosa agli avversari. Loro hanno giovani di qualità. Non siamo soli in campo. Con Caldirola ho cercato di dare più solidità alla difesa. Noi siamo una squadra che sa attaccare bene ma dobbiamo crescere in difesa”.

APPELLO – “Io voglio vedere la gente felice. Vorrei vedere tutti allo stadio e farli divertire. Lo stadio pieno come quando siamo il Benevento è andato in A o in B sarebbe bellissimo. La gente ci serve come il pane”.

(Foto: beneventocalcio.club)