Il ritorno di Leo Messi al Newell’s Old Boys, il club dove tutto è iniziato, non è più solo una suggestione dei tifosi, ma un obiettivo concreto della dirigenza, che lavora a fari spenti per regalare alla città di Rosario l’ultimo ballo del Diez.
L’annuncio del vicepresidente: “Obiettivo prima metà 2027”
A uscire allo scoperto è stato Juan Manuel Medina, primo vicepresidente del club leproso, che ha fissato l’orizzonte temporale dell’operazione:
“Stiamo lavorando affinché Leo giochi per il Newell’s nella prima metà del 2027. Ma per ora è tutto qui. Ci sono state conversazioni, l’idea è stata discussa, anche se al momento non sono state prese decisioni definitive”.
Un affare di stato per Rosario
L’operazione, come spiega Medina, trascende il semplice aspetto sportivo. Riportare il capitano campione del Mondo a casa significherebbe accendere i riflettori globali su tutto il movimento:
“Questo progetto va oltre il Newell’s: è un’iniziativa per la città di Rosario, per l’intera provincia e per il calcio argentino in generale”.
Il cuore di Leo non ha mai smesso di battere per i colori rossoneri. Ora, tra il sogno e la realtà, c’è un anno di lavoro per trasformare le conversazioni in un contratto storico.
(Foto: intermiamifc.com)





