Raffaele Di Napoli, tecnico del Giugliano, è intervenuto nella consueta conferenza stampa pre-gara, alla vigilia del derby campano in casa della Salernitana, gara valida per la 24ª giornata del girone C della Serie C. Queste le sue parole: “Sono molto contento di questa prima settimana perché ho trovato una squadra ben disposta al lavoro. Ho cercato di lavorare molto sul morale della squadra perché c’è bisogno di risollevarla da questo punto di vista. Sono molto fiducioso, questa è una squadra che mi piace molto, con grandi contenuti, grande gamba e con grande voglia di rivalsa. Dobbiamo essere coraggiosi nell’affrontare la Salernitana, costruita per vincere. Sappiamo che loro hanno grandi qualità, ma noi non siamo da meno. Dobbiamo affrontare la gara con lo spirito di essere propositivi e sono sicuro che mettendo in campo queste caratteristiche potremo disputare una bella partita. Io parto sempre dal fatto che gli allenatori debbano dare delle certezze ai calciatori, almeno questo è il mio modo di operare. De Rosa è un giocatore che deve giocare a centrocampo. Cerchiamo di fare più punti possibili in questo mini-torneo e di riportare i giocatori nei loro ruoli naturali, almeno per come li intendo io. Prado è un ottimo giocatore, Ogunseye è forte, ma è stato sfortunato. Secondo me il Giugliano non merita questa classifica, dobbiamo cercare di fare le cose più semplici possibili. Dobbiamo avere coraggio e prontezza nel risolvere i problemi, non dobbiamo tirarci indietro o impaurirci dinanzi al problema. Sono ragazzi che hanno grande orgoglio, anche se sono molto giù. Infortunati? Sicuramente La Vardera e Panico, non sarà della partita neanche Borello. Io sono entrato venerdì, ma c’era un gruppo di lavoro che era già entrato in settimana. Io ero in tribuna per rispetto di Tulino che ha fatto un grandissimo lavoro. Le analogie con Cudini? Se può essere di buon auspicio, quando sono entrato a Pagani avevo 11 punti nel girone d’andata e nelle prime due partite ho beccato subito Casertana e Ternana. Io penso che l’aspetto mentale di una squadra sia fondamentale, tutte le squadre sono battibili. A volte le piccole squadre possono fare anche grandi risultati. Io mi aspetto una grande partecipazione emotiva. Ho una squadra che è forte. I risultati negativi l’hanno bloccata questa squadra e dobbiamo cercare di sbloccarla, perché questa secondo me è squadra forte. L’atteggiamento tattico sarà quello di una squadra che dovrà giocarsi la partita. Con questo non intendo che dovremo essere ultra offensivi o difensivi, ma è trovare delle strategie che ci portino a valorizzare i nostri calciatori e mettere in difficoltà la Salernitana. Dobbiamo fare una partita di grande coraggio, senza farci intimorire. Cercheremo di fare del nostro meglio e valorizzare i calciatori nella fase offensiva. Dobbiamo ritrovare la convinzione di una squadra che deve rischiare, giocare, senza essere intimorita, senza fare quel passaggio all’indietro per paura di rischiare la giocate. Io penso che da questa situazioni si possa uscire, abbiamo bisogno di tutti, dal magazziniere alla stampa e ai tifosi”.
Salernitana-Giugliano, Di Napoli: “De Rosa? Per me è un centrocampista. Tre giocatori out all’Arechi. Fiducioso? Rispondo così”





