Il nuovo calciatore del Napoli, Giovane, è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Radio CRC raccontando le sue prime emozioni in azzurro, le sue caratteristiche e l’attesa per la sfida contro la Fiorentina.
Di seguito le sue parole:
“Sono molto felice di essere qui, è un sogno per me. Ho sognato questo momento fin da quando ero bambino ed ora che è arrivato voglio solo lavorare bene e giocare con la squadra”.
Sull’arrivo al Napoli e l’esordio a Torino:
“Sono state ore veloci e molto emozionanti: è cambiato tutto in poco tempo, ma sono molto felice. Giocare con la maglia del Napoli è un sogno. Qui voglio migliorare ed aiutare la squadra. Ho visto poco Careca giocare, ma spero di poter fare come lui e come David Neres nel Napoli”.
Sulle sue caratteristiche tecniche:
“Sono un calciatore molto veloce, non ho le caratteristiche specifiche di un brasiliano, ma ho un buon tiro. Mi piace fare molti gol. Il mio idolo è Ronaldo il Fenomeno. L’ho visto giocare poco, quando ero piccolo era nel Corinthians, però ho sempre guardato i suoi video su YouTube”.
Sul confronto tra Serie A e calcio brasiliano:
“Parlo spesso con i miei amici e sottolineo come il calcio italiano sia molto diverso da quello brasiliano. In Brasile quando hai la palla hai 5-6 secondi per passare, qui è molto più fisico e complesso dal punto di vista tattico. Ora però capisco tutto: sono migliorato anche difensivamente”.
Sul gruppo squadra e la sfida contro la Fiorentina:
“Il gruppo ha una grande motivazione. Quando sono arrivato qui ho subito capito che è un ottimo gruppo, composto da grandissimi giocatori. È ovvio che c’è delusione per le ultime due sconfitte, ma nel calcio non c’è tempo per questo: domani è una grande partita per noi e vogliamo vincere”.
Sull’atmosfera dello stadio Maradona:
“Ho visto l’atmosfera contro il Chelsea ed è stata impressionante. Quando ho giocato con il Verona al Maradona era diverso ovviamente dalla Champions League. Mi piace molto questa atmosfera, il tifo è bellissimo qui”.
Sulla sua vita fuori dal campo:
“Sono un brasiliano atipico, non mi piace uscire e fare troppe cose. Mi piace stare con la mia famiglia, mia figlia e i miei amici. Mi piace molto anche giocare alla play. Sono una persona tranquilla, con il mio carattere ovviamente”.
Infine, sulla città di Napoli e sulla lingua:
“Non sono ancora riuscito a visitare nulla della città perché ho avuto poco tempo in questi giorni. Penso che la prossima settimana visiterò un po’ la città, ma so che è bella. Il mare mi ricorda il Brasile. Qui tutti parlano di Maradona come un dio, l’ho visto. Il napoletano per me in questo momento è impossibile, ma piano piano imparerò qualcosa: ho fatto un video in napoletano ed è stato molto difficile. L’italiano invece lo sto imparando bene: all’inizio non lo parlavo proprio, ma faccio lezione con una professoressa ogni giorno”.





