Tra mercato e campo, la Juve Stabia non si distrae: Reggiana nel mirino

Abate allenatore Juve Stabia in conferenza stampa

La Juve Stabia vive ore dense di cambiamenti e riflessioni. Tra le ultime operazioni di mercato e la preparazione della trasferta di Reggio Emilia, il focus resta il campo, con Ignazio Abate che invita i suoi a non abbassare la guardia in una sfida delicata per il cammino stagionale.

Il club gialloblù ha salutato Marco Ruggero, passato allo Spezia dopo tre stagioni da perno della difesa. Un’operazione importante anche sul piano economico, che ha permesso alla società di valorizzare un asset centrale del progetto. In uscita anche Piscopo, già destinato al Bari, mentre in entrata si registrano gli arrivi di Ricciardi dal Cosenza e di Kassama, atteso nelle prossime ore.

Sono dinamiche che fanno parte del calcio – ha spiegato Abate –. C’è chi ha scelto nuove strade e c’è una società che ha deciso di investire sul futuro. A chi va via posso solo dire grazie per quello che ha dato”.

Il pensiero, però, corre subito alla Reggiana, avversaria di domenica e squadra in cerca di riscatto dopo un periodo complicato. “È una partita piena di insidie – ha sottolineato il tecnico – Affrontiamo una formazione che storicamente ci ha sempre creato difficoltà e che ora ha grande bisogno di punti. Non dobbiamo farci ingannare dalla classifica”.

L’emergenza non manca: Candellone è fermo per infortunio, Leone sarà assente per squalifica, e restano da valutare le condizioni di Varnier. Abate non scioglie i dubbi sulla formazione, ma assicura continuità nell’atteggiamento: “Non stravolgeremo la nostra identità. Andremo in campo con coraggio e con l’obiettivo di muovere la classifica”.

Tra mercato di gennaio e campionato, la Juve Stabia è chiamata a dimostrare maturità. Reggio Emilia rappresenta un banco di prova cruciale per capire quanto in alto possano guardare, davvero, i gialloblù.