Il pressing dell’Inter per Moussa Diaby si fa sempre più insistente, forte di un’alleanza ormai solidissima stretta proprio con il giocatore. L’esterno francese, attualmente in forza all’Al-Ittihad, ha scelto i nerazzurri come sua priorità assoluta, dando una prova di volontà molto concreta: pur di sbarcare a Milano, infatti, l’ex Aston Villa ha accettato di ridursi sensibilmente il faraonico ingaggio da 12 milioni di euro netti a stagione che percepisce in Arabia Saudita.
A dichiararlo è Gianluca Di Marzio sul proprio sito web, il giornalista esperto di calciomercato aggiunge che il giocatore ha rispedito al mittente diverse proposte arrivate dalla Premier League. Campionato nel quale ha già militato, vestendo la maglia dell’Aston Villa.
Diaby-Inter: ecco cosa manca
Tuttavia, nonostante l’accordo totale con il calciatore, l’operazione deve ancora superare l’ostacolo più grande: il via libera del Fondo PIF, proprietario del club saudita. La fumata bianca non è arrivata perché l’Al-Ittihad ha posto due condizioni chiare: prima di lasciar partire il francese deve trovare un sostituto all’altezza e, soprattutto, non è convinto dalla formula proposta dal club di Viale della Liberazione.
L’Inter spinge per un prestito oneroso con diritto di riscatto, mentre da Gedda vorrebbero condizioni economiche diverse, preferendo garanzie maggiori o una cessione definitiva. La trattativa prosegue a oltranza, con i nerazzurri che sperano che la ferma volontà di Diaby possa ammorbidire le resistenze della proprietà araba.
(Foto: avfc.co.uk)





