Nonostante l’ottima prestazione sfoggiata ieri sera al Maradona contro un Chelsea ballerino, ma cinico al momento giusto, gli uomini di Antonio Conte salutano la Champions League con grande rammarico per un percorso pieno di rimpianti.
L’INCREDIBILE DATO NEGATIVO IN TRASFERTA
Un solo punto lontano dal Maradona, la sconfitta inevitabile, in dieci, all’esordio contro il City, la debacle storica contro il PSV, un’altra prestazione negativa a Lisbona contro il Benfica di Mourinho ed infine il pari in superiorità numerica contro il Copenhagen. Un solo punto su dodici disponibili, solo tre gol segnati e ben undici subiti. Statistiche da incubo che vedono gli azzurri trentatreesimi per i numeri fuori casa.
IL MARADONA SI E’ CONFERMATO FORTINO MA …
Il trend in quel di Fuorigrotta è invece positivo, di fatti a tornare a casa sconfitti sono stati lo Sporting Lisbona ed il Qarabag. Invece, l’altra nota dolente, oltre che il Copenhagen di cui prima, è stato il match contro l’Eintracht Francoforte terminato sullo 0 a 0 contro una squadra che ha terminato la competizione con quattro sconfitte, un pari ed una sola vittoria.
UN’ELIMINAZIONE FRUTTO DI INFORTUNI E ERRORI INDIVIDUALI
L’eliminazione brucia e lo farà ancora per diverso tempo, soprattutto perchè sarebbe bastato poco per poter accedere ai play-off. Un cammino altalenante determinato da errori individuali come il rigore procurato ingenuamente contro i danesi o come le tante occasioni sprecate contro i tedeschi al Maradona. Ed anche l’espulsione all’Etihad contro il Manchester City che costrinse gli azzurri a giocare per quasi tutto il match in dieci. Piccolezze che hanno fatto la differenza, così come gli infortuni sono stati e sono ancora la mannaia che ha decapitato metà squadra azzurra che gioca ormai da mesi in emergenza.
Ciò che pesa più di tutto, però, è il mancato obiettivo economico. Gli introiti della Champions sono di fondamentale importanza per un club che opera come il Napoli e non sarà facile digerire questa mancata entrata. Non resta che leccarsi le ferite e proseguire il cammino in campionato per assicurarsi l’accesso alla prossima Champions League e puntare la Coppa Italia per cercare di portare a casa un altro trofeo dopo la Supercoppa.
(Foto:sscnapoli.it)





