Scontri ultras Napoli e Lazio, trasferte bloccate: stagione finita lontano dal Maradona

​Il pugno duro del Ministero dell’Interno è arrivato. A seguito dei gravi scontri avvenuti domenica scorsa lungo l’autostrada A1, che hanno visto protagoniste le frange ultras di Napoli e Lazio, il ministro Matteo Piantedosi ha disposto il divieto assoluto di trasferta per entrambe le tifoserie fino al termine del campionato 2025/2026.

​La decisione, che era nell’aria dopo i disordini registrati nel tratto tra Ceprano e Frosinone, colpirà duramente i sostenitori azzurri, che non potranno seguire la squadra lontano dal “Maradona” per tutto il girone di ritorno. Un provvedimento drastico che mira a punire le condotte violente e a prevenire ulteriori rischi per l’ordine pubblico. L’unica eccezione prevista nel decreto riguarda la tifoseria laziale, a cui sarà consentito partecipare esclusivamente al derby contro la Roma.

​Per i tifosi partenopei residenti in Campania e nel resto d’Italia, i settori ospiti rimarranno dunque chiusi fino a giugno, segnando un punto di non ritorno nella gestione della sicurezza per la stagione in corso.