Juventus-Napoli 3-0, Conte: “Dobbiamo rimanere uniti! Siamo in emergenza, ma non dobbiamo mollare. Su Anguissa e il rigore dico che…”

Antonio Conte allenatore del Napoli

Antonio Conte, tecnico del Napoli, ha analizzato così la pesante sconfitta dei partenopei in casa della Juventus nel corso della consueta conferenza stampa post-partita: “Ai ragazzi ho detto che si continua a lottare tutti insieme, si continua a dare il massimo come fatto oggi, perché fino all’1-0 la gara era stata in equilibrio. Il 2-0 è stata una mazzata che ci ha fatto perdere le distanze. Abbiamo inserito Lukaku per fargli fare minutaggio, perché comunque non è pronto e che ci vorrà del tempo per rivederlo al top. L’ingresso di Giovane è stata la prima volta che ho inserito un calciatore senza neanche averlo visto un minuto in allenamento. I ragazzi sono stati bravi a coprire tante disgrazie calcistiche che ci stanno capitando. Da inizio anno stiamo avendo questo, più siamo andati avanti e più la situazione è peggiorata. Anche chi doveva rientrare come Anguissa ha dovuto rallentare perché sta avendo delle problematiche. Ai ragazzi ho detto che dalla barca non si scende, dobbiamo affrontare la tempesta. Quello che dobbiamo fare è che non dobbiamo perdere entusiasmo e fiducia. BremerHøjlund? Ho chiesto all’arbitro perché non è andato a rivederlo, ma non mi ha risposto. Come quarto uomo c’era uno che è andato al VAR due volte contro di noi e ha cambiato la decisione sbagliando, quindi ho detto meglio stare zitto. Chelsea? Dobbiamo riposare e recuperare le energie e preparare un po’ la partita dal punto di vista tattico. Prima di oggi l’ultima partita l’abbiamo persa a Udine, poi siamo riusciti a fare un filotto. Adesso bisogna toccare dei tasti dal punto di vista psicologico. Bisogna restare uniti, anche l’ambiente deve dare un supporto ai ragazzi. Mi aspetto che i nostri tifosi siano vicini alla squadra nel bene e nel male, ne abbiamo bisogno, sapendo che mancano 16 partite alla fine del campionato. Il problema è che l’emergenza non finisce domani e ci sarà ancora per un lungo periodo. Abbiamo bisogno di energia positiva. Obiettivi? Quando ci sono queste tempeste bisogna navigare a vista. Dobbiamo rimanere compatti senza perdere fiducia o entusiasmo. Tutti quanti stanno dando il 200%. Devo solo ringraziare i ragazzi che mettono anche a repentaglio le loro condizioni fisiche. Dobbiamo lottare tutti insieme. Non sappiamo quanto durerà ancora questa tempesta. In questo momento non sappiamo neanche cosa fare per aiutarci. L’unico modo che io conosco è lavorare in maniera seria come facciamo. Non dobbiamo mollare neanche di un centimetro”.