Juventus, Kalulu: “Il Napoli ha automatismi, assenze irrilevanti”

Pierre Kalulu, difensore della Juventus, ha rilasciato un’intervista a Tuttosport.

Su Spalletti: “È un visionario, vede cose in noi che non sappiamo di avere. Dal punto di vista mentale ci ha cambiati: ci ha messo davanti alle nostre responsabilità e ci ha resi più proattivi. Ci chiede di essere protagonisti della partita e del nostro destino”.

Sul modo di stare in campo: “Più azioni fai per influenzare il risultato, più aumentano le possibilità di vincere. Che sia il difensore ad attaccare o l’attaccante a difendere, si può fare la differenza”.

Su cosa cerca da un allenatore: “La qualità principale è farti vedere cose che prima non vedevi. Devi osare, fare di più, non adagiarti. Se uno fa qualcosa in più, l’effetto è contagioso”.

Su Juventus-Napoli: “Mi aspetto una partita tosta, magari all’inizio un po’ chiusa. Le assenze del Napoli per noi contano poco: hanno automatismi precisi e una squadra che si conosce bene. Conta fare bene, non chi affrontiamo”.

Sull’importanza della sfida: “Vale tre punti, non di più. Una vittoria ci aiuterebbe a stare meglio, ma il campionato è lungo: febbraio e marzo saranno mesi decisivi”.

Sul periodo difficile e la rimonta: “Io vedo il lavoro quotidiano e le possibilità della squadra. Non guardo solo il risultato finale: a volte le cose vanno storte, altre meglio. Domani sarebbe solo un tassello”.

Sulla condizione personale: “Sto lavorando bene per aiutare il mio fisico. Voglio mettere minuti e dare il massimo senza problemi, sempre abbinando allenamento e qualità”.

Sul preparatore Sinatti: “Mi aiuta con il carico giusto, la scelta delle sedute e anche il riposo: idratazione, sonno, fondamentali”.

Su Maldini e Chiellini: “Hanno la parola giusta senza essere pesanti. Sono dettagli che fanno la differenza, e per loro parla la carriera”.

Sul Mondiale: “È un sogno. Dipenderà da quanto farò bene con la mia squadra: è questo che può aprirmi le porte. C’è tempo, c’è tanto campionato”.