Champions League, cosa serve al Napoli per superare la fase campionato

La situazione del Napoli è delicata: con una differenza reti penalizzante (attualmente a -5), il margine di errore è ridotto al minimo. Ecco cosa può succedere:

Vittoria: qualificazione quasi certa

In caso di successo contro il Chelsea, il Napoli salirebbe a una quota punti che quasi certamente garantirebbe l’accesso ai playoff (posizioni 9-24). Tuttavia, per via della differenza reti negativa, esiste un’ipotesi remota (seppur tecnicamente possibile) in cui una vittoria di misura potrebbe non bastare se tutte le dirette concorrenti nella fascia 8-10 punti dovessero vincere.

Pareggio: destino nelle mani altrui

Il Napoli salirebbe a 9 punti, ma la sua differenza reti (DR) resterebbe a -5. Per entrare nelle prime 24 (zona playoff), deve sperare che almeno una di queste situazioni si verifichi contemporaneamente:

  • Monaco-Juventus: La Juventus deve vincere a Montecarlo. Se il Monaco perde, resta a 9 punti e il Napoli potrebbe superarlo grazie ai gol fatti (attualmente il Napoli ne ha 7, il Monaco 8).
  • Ajax-Olympiacos: Uno scontro diretto tra la 32ª (6 punti) e la 24ª (8 punti). Al Napoli serve che l’Ajax vinca o pareggi, bloccando l’ascesa dell’Olympiacos.
  • Barcelona-Copenhagen: I danesi (26° posto, 8 punti) non devono vincere a Barcellona.
  • Bruges-Marsiglia: Se il Marsiglia (19°, 9 punti) dovesse perdere pesantemente contro il Bruges, il Napoli potrebbe tentare un difficile aggancio sulla differenza reti, ma è più probabile sperare che il Bruges non vinca per non farsi scavalcare dai belgi (che sono a 7 punti).
  • PSV-Bayern Monaco: Serve che il Bayern vinca in Olanda. Il PSV è a 8 punti; se perde resta dietro al Napoli che sale a 9.
  • Benfica-Real Madrid: Il Benfica (29°, 6 punti) non deve vincere.

Sconfitta: eliminazione

Se il Napoli dovesse perdere contro il Chelsea, l’avventura europea per la stagione 2025/26 terminerebbe mercoledì sera.