Vigilia di Champions League all’Allianz Stadium. Domani sera la Juventus ospita il Benfica in una partita che vale un pezzo di qualificazione. I bianconeri, attualmente 17esimi nella League Phase, cercano la vittoria per ipotecare i playoff, ma di fronte troveranno la squadra di José Mourinho, reduce dal successo sul Napoli e affamata di punti per rientrare in corsa. A presentare la partita è stato il tecnico Luciano Spalletti della Vecchia Signora in conferenza stampa.
Il duello con lo “Special One”
C’è grande rispetto tra i due tecnici, nonostante qualche scintilla in passato. Spalletti riconosce il carisma del portoghese: “Con Mourinho c’è stato un primo periodo dove ci siamo detti qualcosa, più lui di me. Poi ci siamo stimati e apprezzati. Nelle partite dove c’è lui si alza il volume del calcio, per cui per me essere sull’altra panchina è motivo di orgoglio”. Sulla gara che si aspetta: “Da lui ci si aspetta sempre qualcosa di differente per autenticità. Sarà un Benfica aggressivo, che magari userà anche la furbizia del suo allenatore. Ma anche noi saremo costretti a mettere la nostra identità in campo”.
La storia del Benfica
Non solo l’allenatore, Spalletti teme il blasone degli avversari: “Quando si gioca contro club come il Benfica non si affronta solo una squadra ma un pezzo di storia del calcio, un’identità. Noi abbiamo tutte le possibilità per prevenire quello che affronteremo e mi aspetto che i calciatori siano pronti”.
Mercato: ironia e fiducia nel gruppo
Inevitabile una parentesi sulle trattative di gennaio. Spalletti usa l’ironia per descrivere il rapporto stretto con la dirigenza: “I dirigenti ce li ho accanto d’ufficio, si pensava anche di tornare nello stesso condominio per vederci più spesso. Solo la notte non ci vediamo”.
Poi, la chiusura netta sulle richieste: “Dato che ho accettato questa Juventus io non mi aspetto proprio niente. Ma se mi chiedono il mio pensiero glielo dico. Si va avanti con tranquilla coerenza e fiducia: sono molto contento dei calciatori che ho, noto una crescita importante ed entusiasmo”.
(Foto: juventus.com)





