Senegal campione, Mané: “Giusto tornare in campo, noi premiati”

Mané festeggia la vittoria della Coppa d'Africa con il Senegal

Sadio Mané racconta a Sport Afrique i minuti di follia vissuti dal Senegal nella finale di Coppa d’Africa contro il Marocco, svelando come ha evitato che la squadra abbandonasse definitivamente il terreno di gioco per protesta. In un finale incandescente, la decisione di rientrare e giocare è nata grazie alla leadership dell’ex Liverpool e ai consigli di due figure chiave.

Il rigore della discordia e la protesta

La stella senegalese non nasconde il suo pensiero sull’episodio arbitrale che ha scatenato il caos: “Ci sono stati molti litigi. Personalmente penso che non ci fosse rigore, ma se l’arbitro fischia bisogna accettarlo: questo è il calcio”. Tuttavia, la reazione dei compagni è stata veemente: “Tutti volevano lasciare il campo”, ha ammesso Mané.

Il consiglio dei “saggi” e il discorso alla squadra

In quel momento critico, Mané ha cercato una guida esterna: “Ho chiesto consiglio a Claude Le Roy, è la persona giusta. Mi ha detto: ‘Bisogna restare e giocare’. Ho parlato anche con El Hadji Diouf, che mi ha dato lo stesso identico consiglio”. Forte di queste parole, il capitano ha radunato i compagni: “Ho richiamato tutti e ho detto: ‘Ragazzi, assumiamoci le nostre responsabilità. Giochiamocela, che Diaz segni o meno’. Alla fine siamo stati premiati”.

(Foto: fsfoot.sn)