La Juve Stabia inaugura il girone di ritorno con una vittoria pesante in trasferta. Al “San Nicola” decide un calcio di rigore trasformato da Candellone nel primo tempo: 1-0 sul Bari e tre punti che rafforzano la posizione dei gialloblù nella parte alta della classifica.
La gara si sviluppa su binari di equilibrio per oltre mezz’ora, con poche occasioni e ritmi contenuti. Il Bari prova a fare la partita, ma la Juve Stabia resta ordinata, compatta e pronta a sfruttare gli episodi. Quello decisivo arriva al 37’: conclusione di Carissoni e pallone che colpisce il braccio largo di Braunoder. Per l’arbitro non ci sono dubbi, è rigore.
Dal dischetto Candellone è freddo, spiazza il portiere e firma il vantaggio. Un gol che indirizza il match e consente alla squadra di Ignazio Abate di gestire con intelligenza la seconda parte dell’incontro.
Nella ripresa il Bari non riesce a cambiare passo. La Juve Stabia controlla gli spazi, difende con attenzione e riparte con pericolosità, andando più volte vicina al raddoppio. L’occasione più nitida capita ancora a Candellone nel finale, quando il suo tiro si stampa sul palo, lasciando invariato il punteggio.
Nel finale c’è spazio anche per le proteste: Abate viene espulso per decisioni arbitrali contestate, un episodio che non incide però sull’esito della gara. Dopo il recupero arriva il triplice fischio che certifica il successo esterno degli ospiti.
Per la Juve Stabia è una vittoria che conferma solidità e continuità lontano da casa, elementi fondamentali in vista della seconda parte di stagione. Per il Bari, invece, prosegue un momento complicato, con risultati che continuano a non arrivare e una situazione ambientale sempre più tesa.





