È durata appena una stagione la collaborazione tra Lewis Hamilton e Riccardo Adami. La Scuderia Ferrari ha ufficializzato un importante cambiamento nell’organigramma tecnico: Adami non sarà più l’ingegnere di pista del sette volte campione del mondo nel 2026. Una decisione drastica, arrivata dopo un’annata d’esordio in rosso decisamente complicata per il britannico ex Mercedes.
Il feeling mai sbocciato e i team radio “freddi”
Lo storico ingegnere di pista di Sebastian Vettel prima e Carlos Sainz poi, Adami aveva affiancato Hamilton sin dal suo primo giorno con il nuovo team. Tuttavia, la scintilla non è mai scoccata. Nel corso del campionato sono emersi problemi di comunicazione palesi. La scelta finale è stata quella di cambiare volto al muretto della vettura #44 per cercare di resettare l’ambiente e garantire a Hamilton un supporto diverso per il riscatto nel 2026.
Il nuovo incarico di Adami: focus sui giovani
Riccardo Adami non lascerà la Ferrari. La sua esperienza decennale verrà dirottata su un settore strategico: sarà il nuovo responsabile della Ferrari Driver Academy e del gruppo di lavoro dedicato ai test con le vecchie monoposto (TPC). Il comunicato ufficiale recita: “Scuderia Ferrari HP annuncia che Riccardo Adami ha assunto un nuovo ruolo… dove mette a disposizione la sua ampia esperienza in pista a supporto dello sviluppo dei futuri talenti”.
Caccia al sostituto
Ora resta da sciogliere il nodo più importante: chi prenderà il posto di Adami all’orecchio di Hamilton? La Ferrari ha fatto sapere che la nomina del nuovo Race Engineer sarà comunicata “a tempo debito”. Serve una figura capace di instaurare immediatamente quella chimica tecnica e umana fondamentale per puntare al titolo.
(Foto: formula1.com)





