Floro Flores è stato chiaro: all’ottanta per cento l’undici iniziale è già deciso. Le certezze non mancano, a partire dalla sostituzione di Pierozzi, fermato all’ultimo da un’elongazione. Al suo posto toccherà a Raffaele Romano, ex Cerignola, alla prima da titolare in stagione dopo appena nove spezzoni di gara. Una scelta coraggiosa, ma condivisa all’interno dello spogliatoio: di Romano, assicurano in molti, si parla un gran bene.
Si torna alla difesa a quattro, senza eccezioni o adattamenti all’avversario. Il modulo non è in discussione, ma resta aperto il ballottaggio in difesa centrale: Caldirola o Saio. In settimana Floro ha provato a lungo la coppia Scognamillo-Caldirola, ma escludere Saio non è scontato, soprattutto dopo un girone d’andata di altissimo livello. Il tecnico, anzi, si è lasciato andare a un giudizio significativo: chi studia calcio, dice, vede per Saio una carriera importante. La sensazione è che la scelta sia più di gestione che di gerarchie.
In attacco il dubbio riguarda Tumminello e Mignani. Il senese ha recuperato rapidamente e si è allenato con grande intensità, ma Tumminello resta un punto fermo: segna, lavora per la squadra e può agire anche da rifinitore. L’impressione è che parta ancora favorito. Fuori dai ballottaggi iniziali Salvemini, non ancora al meglio della condizione.
Con il 4-2-3-1 tornano Simonetti a sinistra con Ceresoli, l’inedita catena Romano-Lamesta a destra e Manconi alle spalle della punta. I dubbi restano, ma la struttura è chiara.





