Artem Dovbyk è costretto ad operarsi: l’attaccante ucraino della Roma rivedrà il campo in Serie A solamente tra almeno due mesi e svaniscono – di fatto – le voci su un possibile addio. L’ex Girona era stato accostato anche al Napoli di Antonio Conte come opzione per il post Lucca, l’attaccante italiano (ex Udinese) resta in uscita dagli azzurri.
Roma, operazione necessaria per Dovbyk
Quello che doveva essere un percorso di recupero basato sulla terapia conservativa si è trasformato nello scenario peggiore per Artem Dovbyk. Dopo ulteriori e approfonditi accertamenti diagnostici, lo staff medico e il giocatore hanno dovuto cambiare programma: l’attaccante ucraino finirà sotto i ferri. La lesione miotendinea alla coscia sinistra si è rivelata più complessa del previsto. Le ultime valutazioni hanno evidenziato la necessità dell’intervento chirurgico per garantire la perfetta guarigione del tessuto, scartando definitivamente l’opzione della sola fisioterapia.
I tempi di recupero: rientro in primavera
L’operazione comporta inevitabilmente un allungamento dei tempi di stop. Dovbyk dovrà restare ai box per almeno due mesi e mezzo. Calendario alla mano, il centravanti salterà una fetta cruciale della stagione: l’obiettivo è riaverlo a disposizione tra la fine di marzo e l’inizio di aprile. Una assenza pesante per Gian Piero Gasperini, che dovrà ridisegnare l’attacco giallorosso in attesa del ritorno del suo bomber.
(Foto: asroma.com)





