Mentre il campo racconta di un Napoli eroico a San Siro, arrivano notizie fondamentali anche dall’infermeria. Kevin De Bruyne, il fuoriclasse belga fermo dallo scorso 25 ottobre proprio dopo la sfida d’andata contro l’Inter, ha rotto il silenzio a Middelkerke, a margine della cerimonia per la Scarpa d’Oro belga che lo ha celebrato nella Hall of Fame.
Il centrocampista azzurro ha fatto il punto sul suo recupero e, soprattutto, ha lanciato un messaggio d’amore al club e alla città, spegnendo le voci sul futuro.
Il recupero e l’infortunio
Dopo l’operazione necessaria seguita all’infortunio al Maradona, Kevin vede finalmente il traguardo:
“Domani (oggi per chi legge, ndr) farò una TAC. Spero di poter ricominciare a correre presto. La mia riabilitazione sta procedendo bene. Ho una visita di controllo e spero di poter tornare a correre presto. L’operazione è stata purtroppo necessaria, ma ora sono completamente concentrato sulla mia riabilitazione. Sono contento di come stanno andando le cose ora e non potrei chiedere di meglio”.
L’obiettivo è chiaro: riprendersi il Napoli per poi puntare alla Coppa del Mondo:
“Spero di tornare al top della forma per la Coppa del Mondo di quest’estate, nelle migliori condizioni possibili”.
Il futuro è tinto d’azzurro
Nonostante i rumors che lo vorrebbero pronto a chiudere la carriera in patria, De Bruyne è stato categorico sulla sua attuale esperienza all’ombra del Vesuvio:
“Se mai dovessi tornare in Belgio, sarebbe per divertirmi e stare vicino a casa. Ma al momento non è nei miei pensieri: voglio ancora mettermi alla prova e scoprire i miei limiti, sono contento adesso al Napoli”.
Il riconoscimento in Belgio
Infine, un commento sulla sua introduzione nella Hall of Fame belga pur essendo ancora un calciatore determinante:
“È un po’ strano ricevere questo premio perché sono ancora in attività. Ma è comunque speciale essere tra i grandi nomi del calcio belga ed essere, in un certo senso, un esempio”.





