Il post-partita di Lazio-Fiorentina è incandescente. Dopo il pareggio acciuffato al 95′ grazie al rigore di Pedro, la scena all’Olimpico se la prende tutta Claudio Lotito. Il patron biancoceleste interviene in conferenza stampa e non usa mezzi termini, rispondendo punto su punto alle polemiche arbitrali e, soprattutto, alle stoccate del suo allenatore Maurizio Sarri sul mercato.
La stoccata a Sarri: “Ratkov? Lui fa l’allenatore”
Il passaggio più caldo riguarda i nuovi acquisti e la conoscenza dei giocatori. Alla domanda sul fatto che Sarri avesse dichiarato di non conoscere Ratkov (attaccante prelevato dal Salisburgo), Lotito ha gelato la sala stampa con una risposta piccata: “Sarri non conosce Ratkov? Lui fa l’allenatore, io ho messo su una sala scout con 8 persone che monitorano tutti i giocatori del mondo h24”. Una presa di posizione netta, che rivendica l’autonomia societaria nelle scelte tecniche.
Annuncio Taylor e il punto sulle cessioni
Il presidente ha poi ufficializzato un colpo in entrata e chiarito la strategia sulle uscite. “Taylor? Acquisto già certo ma il mercato non finisce qui”, ha assicurato Lotito, spiegando che l’obiettivo è rafforzare la rosa con gente motivata. Sulle partenze eccellenti di Castellanos e Guendouzi, il patron è stato pragmatico: “Castellanos aveva chiesto la cessione e lo stesso Guendouzi. Non ha senso tenere un giocatore controvoglia. Nessuno sta svendendo, stiamo prendendo giocatori che hanno scelto la Lazio come punto di arrivo”.
Dossier Arbitri: “La Lega non mi risponde”
Infine, il capitolo arbitrale. Dopo gli episodi contestati contro la viola, Lotito ha rivelato di essersi mosso per vie ufficiali, lamentando però il silenzio delle istituzioni calcistiche: “Ho fatto una lettera ufficiale alla Lega calcio per chiedere criteri più chiari, non ho mai ricevuto risposta. La Lazio è una società quotata, devo tutelare chi investe. Mi risulta che ci siano già due interrogazioni parlamentari per chiedere conto di quanto stia accadendo”.
(Foto: sslazio.it)





