Il futuro di Mario Gila si preannuncia come uno dei temi caldi delle prossime sessioni di mercato, ma la partita per il difensore della Lazio (in scadenza nel 2027) è tutt’altro che semplice. Secondo Alfredo Pedullà, qualsiasi trattativa dovrà fare i conti con l’ingombrante figura del Real Madrid.
Il fattore Real: un “buy-back” mascherato
Pedullà parte da un presupposto fondamentale: l’ultima parola spetterà quasi certamente ai Blancos. La situazione è molto simile a quella di Nico Paz: il club di Florentino Perez detiene infatti il 50% sulla futura rivendita. Questo dettaglio tecnico si traduce in un vantaggio enorme sul mercato: se il Real decidesse di riacquistare il cartellino, spenderebbe di fatto la metà rispetto a qualsiasi altra pretendente (pagando il prezzo pieno alla Lazio ma incassando contestualmente il 50% della somma).
L’Inter si muove: l’asse con l’agente
Nonostante lo spettro del Real, le big italiane si stanno muovendo. Nelle ultime settimane, e con insistenza anche negli ultimi giorni, l’Inter ha chiesto informazioni. Il profilo piace molto in Viale della Liberazione e i nerazzurri continueranno a monitorarlo con grande attenzione. Un assist potrebbe arrivare dai rapporti diplomatici: Gila, infatti, è assistito dallo stesso agente del capitano nerazzurro Lautaro Martinez.
La tentazione Milan: il fattore Tare
Sullo sfondo, però, c’è anche il Milan. Qui entra in gioco il fattore “personale”: il direttore sportivo rossonero, Igli Tare, apprezza moltissimo il difensore spagnolo, essendo stato proprio lui a scoprirlo e a portarlo in Italia ai tempi della sua esperienza alla Lazio. Per ora siamo ai sondaggi e agli apprezzamenti, ma c’è tempo per capire se il derby di mercato si accenderà o se il Real Madrid deciderà di far valere la sua prelazione di fatto.
(Foto: sslazio.it)





