Dall’Eccellenza alla B in 7 mesi: la Juve Stabia scommette su Dos Santos

La Juve Stabia continua a pescare dove pochi guardano, trasformando intuizioni in patrimonio tecnico. L’ultimo esempio è Matheus Luz Dos Santos, esterno offensivo classe 2002, ufficialmente approdato a Castellammare dopo l’exploit con il Saluzzo in Serie D. Un’operazione che conferma la linea tracciata dal direttore sportivo Matteo Lovisa: investire su profili in crescita, pronti a essere modellati per il calcio professionistico.

Dos Santos arriva da una prima metà di stagione da protagonista assoluto nel Girone A: 8 gol e 11 partecipazioni dirette a rete, numeri che raccontano di un giocatore capace di incidere ben oltre il contesto di partenza. Ma ridurre il suo valore alle statistiche sarebbe limitante. L’esterno di origini brasiliane porta con sé caratteristiche perfettamente compatibili con l’idea di calcio di Ignazio Abate: strappo, capacità di creare superiorità sull’uomo, attacco del mezzo spazio e un mancino educato che trova nel rientro sul secondo palo il suo marchio di fabbrica.

Cresciuto nella Pro Eureka, Dos Santos ha percorso ogni gradino senza scorciatoie, passando dall’Eccellenza alla Serie D prima di guadagnarsi l’attenzione del grande pubblico. Un percorso di formazione che ne ha temprato la lettura delle situazioni e l’abitudine al duello, aspetti fondamentali per l’impatto con la Serie B.

Alla Juve Stabia non viene chiesto di essere subito decisivo, ma di inserirsi in un contesto che valorizza la crescita graduale. La sua duttilità gli permette di agire sia nel 4-2-3-1 che nel 4-3-3, come esterno alto o ala più pura, offrendo ad Abate una soluzione in più nelle rotazioni offensive.

Dos Santos rappresenta una scommessa ragionata, non un colpo di immagine. E per una Juve Stabia che ha fatto della progettualità la propria forza, è un investimento che guarda già al futuro.

(Foto: ssjuvestabia.it)