Milan, Allegri: “Scudetto? Ancora presto. Leao si addormenta”

Massimiliano Allegri allenatore del Milan

Il Milan espugna l’Unipol Domus battendo il Cagliari per 1-0, ma nel post-partita l’analisi di Massimiliano Allegri ai microfoni di Sky Sport va ben oltre il semplice risultato. Il tecnico livornese si gode i tre punti e il gol decisivo di Rafael Leao, ma non risparmia qualche osservazione critica – seppur costruttiva – proprio nei confronti del portoghese, analizzando la sua posizione in campo.

Il dilemma tattico di Leao

Allegri ha spiegato chiaramente perché preferisce vedere il suo numero dieci agire in zone più centrali del campo. “Quando è in mezzo al campo è più nel vivo del gioco”, ha sentenziato l’allenatore, evidenziando invece i limiti mostrati sulla fascia: “Quando gioca a sinistra ogni tanto si addormenta e esce dalla partita”. Il tecnico ha poi attenuato i toni sottolineando la condizione fisica non ottimale del giocatore: “Stasera non stava neanche al 100%, poteva attaccare la profondità meglio nel primo tempo. È normale che debba ancora trovare la condizione”.

Brividi iniziali e difesa blindata

Sull’andamento del match, Allegri non ha nascosto le difficoltà di un avvio shock: “Primo tempo pronti-via e abbiamo subito tre tiri in porta in un minuto, e invece lo abbiamo passato in maniera indenne. In quei momenti lì basta stare ordinati”. La soddisfazione più grande arriva però dal reparto arretrato, capace finalmente di mantenere la porta inviolata dopo diverse uscite con troppi gol al passivo. “Stanno migliorando tutti, giocare nel Milan non è semplice”, ha dichiarato il mister, citando singolarmente i progressi di De Winter, Bartesaghi, Estupiñan e il rientrante Gabbia. “Sono meno frenetici dentro l’area e si muovono meno, migliorando nelle letture”. Il rammarico resta solo per la gestione del vantaggio: “Nel secondo tempo siamo cresciuti, ma dovevamo assolutamente fare anche il secondo gol”.

Quota 38 e la “noiosa” sfida col Genoa

Nessun volo pindarico in ottica Scudetto (“È troppo presto, sappiamo che è molto difficile arrivare”), ma la consapevolezza di aver raggiunto quota 38 punti grazie a un buono spirito di squadra. Ora testa subito al prossimo impegno contro il Genoa, avversario che Allegri definisce con un aggettivo particolare: “Bisogna recuperare e pensare alla partita contro il Genoa, che è una squadra noiosa”, intendendo probabilmente una formazione ostica e difficile da affrontare tatticamente. “Bisogna continuare a lavorare e lo faremo tutti insieme con grande entusiasmo”.

(Foto: acmilan.it)