Il futuro di Giacomo Raspadori resta in bilico. Nel pomeriggio di venerdì 2 gennaio, l’Atlético Madrid ha informato l’attaccante italiano di aver raggiunto un’intesa con la Roma per la sua cessione.
Il classe 2000, però, non ha ancora sciolto le riserve: si è preso tre o quattro giorni di riflessione prima di prendere una decisione definitiva. Raspadori vuole prima confrontarsi direttamente con Diego Simeone, per capire quale sarebbe il suo ruolo nel progetto tecnico dei Colchoneros.
Formula e progetto al centro della scelta
Ora la scelta è nelle mani del giocatore e del suo entourage. Raspadori ha sul tavolo più richieste e intende valutare con attenzione sia la formula dell’operazione sia le prospettive sportive. L’attaccante, infatti, preferirebbe un trasferimento a titolo definitivo, piuttosto che un semplice prestito.
La Roma ha già un accordo con l’Atlético basato su un prestito con obbligo di riscatto al verificarsi di determinate condizioni, mentre la Lazio potrebbe affondare il colpo acquistandolo direttamente, sfruttando la cessione di Castellanos.
Attenzione anche dall’estero
Sullo sfondo resta viva anche una pista internazionale: dalla Turchia è arrivata una richiesta di informazioni da parte del Galatasaray, pronto a inserirsi nella corsa.
Al momento, però, tutto resta congelato. L’Atlético tornerà in campo domenica contro la Real Sociedad e fino a quell’appuntamento non sono attese accelerazioni decisive.
(Foto: en.atleticodemadrid.com)





