Correva l’anno 2012 quando il Napoli di Walter Mazzarri era nel pieno del suo ciclo straordinario ed il Chelsea esonerava André Villas-Boas dopo un’annata tribolata.
Infatti, il 4 marzo 2012, dopo l’ennesima sconfitta contro il West Bromwich Albion l’allenatore portoghese lasciò il posto a Roberto Di Matteo, che prima era allenatore in seconda. Una scelta azzardata ed economica per la necessità di un traghettatore fino alla fine della stagione.
Dopo dieci giorni il suo Chelsea ,in difficoltà, avrebbe dovuto affrontare agli ottavi il Napoli dei tre tenori Lavezzi, Cavani ed Hamsik mina vagante di quell’edizione ChampionsLeague, capace di superare un girone di ferro con Bayern Monaco, Manchester City e Villareal. Furono proprio i Citizens e gli spagnoli a lasciare posto agli azzurri che passarono secondi a sole due lunghezze dai bavaresi.
IL DOPPIO CONFRONTO
L’andata giocata all’allora San Paolo fu devastante per i londinesi che crollarono per 3 a 1 sotto i colpi di Lavezzi (doppietta) e Cavani. Allo Stamford Bridge, però, dopo un match combattuto, ai supplementari la testata di Ivanovic chiuse il match sul 4 ad 1 ed eliminò gli azzurri. Il cammino degli inglesi proseguì fino alla clamorosa vittoria della competizione in finale contro il Bayern Monaco dopo i calci di rigore.
Quello fu l’unico confronto tra gli azzurri ed i blues. Dopo quattordici anni le due squadre si affronteranno, questa volta durante la fase a gironi, con un nuovo format, e ci sarà ancora un nuovo allenatore per il Chelsea. Sarà una incredibile coincidenza o, per i più credenti, gli inglesi potrebbero vincere nuovamente la Champions?
(Foto:chelseafc.com)





