Atta lascia l’Udinese a gennaio? Le sue parole: “Vi faccio una promessa”

Atta Udinese

In un periodo in cui il calciomercato rischia di distrarre giocatori e ambienti, Arthur Atta ha deciso di mandare un messaggio forte e chiaro a tutto il popolo friulano. Il fantasista dell’Udinese, protagonista di una lunga intervista sulle colonne de Il Messaggero Veneto, ha blindato il suo futuro immediato spegnendo sul nascere qualsiasi voce di addio. “A gennaio non mi muoverò da qui, è una promessa”, ha dichiarato il giocatore, trasformando la sua permanenza in una questione d’onore e di gratitudine verso la piazza che lo ha accolto.

Dietro questa scelta c’è una motivazione precisa, quasi un’ossessione sportiva: Atta vuole sbloccarsi davanti al proprio pubblico in Serie A. Il francese, infatti, ha sottolineato una curiosa statistica personale che intende invertire al più presto: finora ha esultato tra le mura amiche solo in Coppa Italia, mentre tutte le sue reti in campionato sono arrivate in trasferta. Il prossimo obiettivo è dunque regalare una gioia ai tifosi direttamente al Bluenergy Stadium, per ringraziarli del sostegno costante.

Il classe 2003 ha poi tracciato un bilancio del suo ambientamento, sia tattico che personale. Si descrive come un professionista che dà sempre il massimo perché vive il calcio come una passione totalizzante, un sogno realizzato che ora vuole godersi appieno. Ricordando il suo arrivo in Friuli, avvenuto proprio sull’ultimo gong del mercato estivo, Atta ha confermato di aver scelto Udine con consapevolezza, conoscendo la fama del club nel lanciare e valorizzare i giovani talenti.

L’integrazione procede a gonfie vele anche fuori dal rettangolo verde. Il giocatore ha raccontato di vivere in centro e di apprezzare la dimensione di Udine, definita “piccola ma bella”, ideale per le passeggiate con la famiglia. E tra una partita e l’altra, c’è stato spazio anche per scoprire le tradizioni culinarie locali: Atta ha confessato il suo amore per la pasta e, soprattutto, il suo primo incontro con il frico. “L’ho mangiato una volta, è grasso ma è buonissimo”, ha ammesso con un sorriso, conquistato dai sapori della sua nuova terra.

(Foto: sito ufficiale Udinese)