Il Giugliano saluta un 2025 a due facce: dai play-off all’incubo Serie D

Il 2025 del Giugliano è stato il più classico degli anni da considerare a doppia faccia: da gennaio a giugno i gialloblù hanno fatto divertire i propri sostenitori a suon di gol, vittorie, sogni e la conquista dei play-off Serie B, mentre da luglio a dicembre si sono alternati ben 3 allenatori sulla panchina campana con l’anno solare che si è chiuso nel peggiore dei modi, ovvero con ben 7 sconfitte consecutive e un mese di dicembre che ha visto il Giugliano non andare neanche una volta in gol.

Gennaio si apre con 3 sconfitte nelle prime 4 partite, con la prima vittoria che arriva il 31 del mese, tra le mura amiche del De Cristofaro, contro il Foggia, nel segno di De Rosa e Nepi. Un girone di ritorno, quello del campionato 2024/25, che mette in evidenza il talento di Ferdinando Del Sole che consegna ai tifosi e agli appassionati di calcio giocate d’alta scuola e ben 8 gol messi a segno fino alla fine del torneo. Il classe 1998, successivamente, decide di accettare la corte dell’Ascoli, desideroso di riagguantare subito la Serie B dopo la cocente retrocessione del 2024 e una stagione deludentissima nel girone B di Serie C.

Non solo l’apporto di Del Sole e dello stesso Nepi, perché l’armonia tecnica, tattica e motivazionale creata dal tecnico Valerio Bertotto ha regalato ai giuglianesi tanti gol, poca noia e la partecipazione, per la seconda volta consecutiva ai play-off per la Serie B, terminati con la sconfitta in casa del Catania del 4 maggio. Un dato da non sottovalutare sono il numero dei gol segnati sotto la gestione dell’allenatore torinese: 35 dei 58 totali, ovvero ben 12 gol in più rispetto alla seconda parte del 2025 che ha visto Colavitto, Cudini e Capuano sedersi sulla panchina gialloblù.

L’addio di Bertotto e lo spettro della Serie D

Valerio Bertotto e il Giugliano decidono di superarsi nel mese di giugno, con i gialloblù che decidono di aprire un nuovo ciclo con Gianluca Colavitto alla guida della squadra. Ciclo che, di fatto, non si aprirà mai, con il tecnico puteolano e la società che decidono per la separazione dopo appena 3 partite ufficiali. Il mercato porta in dote calciatori d’esperienza come Giuseppe Borello, Roberto Zammarini e Mario Prezioso che, però, non riescono mai imporsi in maglia gialloblù, complici le difficoltà generali. L’arrivo di Cudini in sostituzione di Colavitto è solamente l’inizio dei problemi: l’allenatore marchigiano colleziona 4 sconfitte in 7 partite, con 1 vittoria e 2 pareggi, seppur contro avversari in grande spolvero e con ambizioni da promozione. In virtù di ciò, il club decide di affidare la panchina a un tecnico d’esperienza come Ezio Capuano.

L’allenatore di Pescopagano dà l’illusione, con tre vittorie di fila, di poter rialzare le sorti della squadra dopo una prima parte di stagione complicata, ma le sette sconfitte consecutive certificano la crisi tecnica e di risultati con il 2025 che si chiude nel peggiore dei modi e al penultimo posto in classifica con un solo punto di vantaggio sul Picerno fanalino di coda.

Nonostante Capuano sia quasi sempre riuscito a dare una certa solidità difensiva alle squadre da lui allenate, le difficoltà che l’allenatore 60enne sta riscontrando a Giugliano sono oggettive: 16 gol subiti nelle ultime 7 partite e solamente 2 gol segnati. La prolificità offensiva è stato uno dei punti di forza dei gialloblù nella prima parte dell’anno, caratteristica che si è totalmente arenata con Capuano in panchina. Il capocannoniere del 2025 è Alessio Nepi con ben 15 gol segnati su 58 totali, più del doppio di qualsiasi altro compagno di squadra attuale, mentre la difesa deve registrare i 73 gol subiti in 41 partite giocate, la media di quasi 2 gol subiti a gara. La prima parte del 2026 dovrà essere obbligatoriamente diversa dalla seconda parte del 2025 per non far sì che lo spettro della Serie D diventi un incubo da toccare con mano.

STATISTICHE

  • V: 12
  • P: 7
  • S: 22
  • GF: 58
  • GS: 73
  • PG: 41

MARCATORI

  • Alessio Nepi: 15
  • Ferdinando Del Sole: 8
  • Ibourahima Baldé: 6
  • Moussadja Njambé: 5
  • Giuseppe D’Agostino: 5
  • Cristian Padula: 4
  • Isaac Prado: 3
  • Luciano Peluso: 2
  • Roberto De Rosa: 2
  • Michele Masala: 1
  • Elian Demirović: 1
  • Alessandro Minelli: 1
  • Marco Caldore: 1
  • Sulaiman Oyewale: 1
  • Giuseppe Borello: 1
  • Roberto Zammarini: 1
  • Salvatore La Vardera: 1