Le avventure d’alta quota hanno bisogno di animi ferrei, di cuori ribelli e grande talento. Tutte caratteristiche che la Paperdi Juvecaserta di coach Lino Lardo rappresenta al meglio, sognando in grande con una classifica che brilla e accompagna i bianconeri negli ultimi giorni del 2025. Un anno in crescendo che, come un diesel ha permesso al club all’ombra della Reggia di accelerare e tornare nell’Olimpo del Girone B di Serie B, cullando sempre più il sogno che i tifosi chiamano a gran voce: il ritorno in serie A.
IL CORAGGIO DI CAMBIARE. Non è semplice avere lo slancio per cambiare direzione. Potrebbe andare meglio ma anche intraprendere un cammino in salita. Resta una scommessa che l’audacia del presidente Farinaro ha abbracciato senza timori reverenziali e che ha portato la Juvecaserta a dividere il 2025 in due parti: la prima meno intraprendente e quella attuale con un grande slancio verso importanti traguardi. Un mercato importante, limando il roster anche a stagione in corso e un gruppo con un grande cuore, capeggiato dall’esperienza e dalla grinta di coach Lino Lardo, insieme a uno staff che ha messo ogni tassello al posto giusto, affrontando al meglio ogni impegno e difficoltà del caso tra acciacchi e infortuni.
VOLTI NUOVI E CUORI BIANCONERI. Il mix tra talento, esperienza e carattere è un’altra delle carte vincenti della Juvecaserta nella seconda parte del 2025. Si parte dal grande attaccamento al progetto di capitan D’Argenzio, punto di riferimento per i compagni e la tifoseria, passando per la forza di Radunic, la resilienza di Laganà e Vecerina, passando per i giovani Pisapia, Chinemerem, Sorbo e Iannotta. Completano il quadro qualche volto già noto come Hadzic e Sperduto, insieme alle qualità indiscusse di Keller, Lo Biondo, Nobile e Brambilla.
UNA STAGIONE AD ALTISSIMI LIVELLI. La stagione 2025/2026 prosegue quindi al meglio, con un terzo posto, in realtà secondo, alle spalle della Pielle Livorno e della Luiss Roma a 32 punti, a sole due lunghezze di distanza. Sarà importantissima la prossima gara domenica al Palapiccolo alle 18 contro la Solbat Golfo Piombino, con la solita spinta del pubblico di casa e un palazzetto che si avvia verso il soldout, per cominciare il 2026 così come si è interrotto il 2025, con una Juvecaserta bella, divertente e vincente ma soprattutto che non ha paura dell’alta quota e vuole volare sempre più in alto per regalare uno splendido sogno a una città intera.





