Roma, Gasperini boccia Ferguson: “Tutta la vita Dybala”

Paulo Dybala con la maglia della Roma

La vigilia di Roma-Genoa non è delle più serene per Gian Piero Gasperini. Il tecnico giallorosso si presenta in sala stampa facendo la conta dei disponibili, tra un’infermeria che non si svuota e le partenze per la Coppa d’Africa. Ma tra le difficoltà, emerge una dichiarazione d’amore tecnico per Paulo Dybala e un tuffo nel passato a tinte rossoblù.

Bollettino di guerra: Dovbyk out, Hermoso in dubbio

La notizia peggiore riguarda l’attacco. Artem Dovbyk non recupera: “Non è ancora pronto e non sarà convocato, non riesce nemmeno a calciare”, ha sentenziato Gasperini, spegnendo le speranze dei tifosi. L’obiettivo è riaverlo per la settimana successiva. Ma i problemi non finiscono qui. La difesa trema per le condizioni di Mario Hermoso, alle prese con una fastidiosa pubalgia: “È la difficoltà più grande, dobbiamo capire se potrà giocare. Decideremo domani”. Aggiungendo le assenze di Pellegrini (“una perdita pesante, stava facendo bene”), Bailey, i due giocatori in Coppa d’Africa e qualche attacco influenzale in settimana, la Roma si trova a dover affrontare un ciclo di nove partite in un mese con gli uomini contati. “Dobbiamo stringere i denti e ottenere il massimo da tutti”, è il mantra del mister.

Il caso Dybala: “Meglio lui di Ferguson”

Gasperini ha poi voluto blindare Paulo Dybala, rispondendo indirettamente alle voci di mercato che ipotizzavano scambi o avvicendamenti, citando il nome di Ferguson (probabile obiettivo o termine di paragone della stampa). La risposta è stata perentoria: “Dybala è un giocatore di altissimo livello. Io voglio portarlo alla condizione migliore perché quando sta bene è difficile trovare qualcun altro con la sua qualità. Se devo fare una scelta, scelgo tutta la vita Dybala rispetto a Ferguson. E questo vale in generale”. Un attestato di stima che chiude ogni porta.

Il cuore a Genova e il fastidio del mercato

La sfida contro il Grifone non sarà mai banale per il Gasp. “Genova è un pezzo della mia vita, siamo passati dalla C all’Europa”, ha ricordato con emozione. “Ho un legame grande con quella tifoseria, calda e appassionata: un vero valore aggiunto”. Infine, una stoccata alle dinamiche di gennaio: “Il mercato condiziona tutti, non è rispettoso per chi sta dando l’anima in campo. Rischia di togliere il focus dall’obiettivo principale: i punti”.

(Foto: asroma.com)